Domenica 05 dicembre 2021

Si riconferma il successo di Scarpatetti Arte a Sondrio

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Scarpatetti 2011 009 Si è conclusa ieri, domenica 13 luglio, la XVII edizione di ScarpatettiArte, l’appuntamento con l’arte e il centro storico di Sondrio. Un grande successo che ha superato ogni aspettativa soprattutto nel numero di artisti che hanno partecipato ed esposto le loro opere sulla via da cui prende il nome la manifestazione. 75, infatti, quelli che hanno partecipato al Concorso libero e 32 quelli che hanno esposto al Concorso a tema “Il cibo e l’arte”. Arte di qualità, musica, convivialità, laboratori creativi e moltissimi visitatori che non si sono fatti fermare dal tempo variabile e sono accorsi per farsi coinvolgere ed emozionare dalle suggestioni che solo ScarpatettiArte sa regalare.
Come ogni anno, inoltre, la giuria si è espressa ed ha decretato 4 vincitori: il vincitore del concorso a tema con un primo premio da 1000 euro e tre vincitori dell’esposizione libera a cui sono spettati 800 euro al primo, 500 euro al secondo e 200 euro al terzo. Ecco dunque i vincitori con le motivazioni della giuria.
CONCORSO LIBERA ESPOSIZIONE
PRIMO PREMIO a Lele De Bonis (di Collegno, in provincia di Torino), per la resa vitale dei soggetti rappresentati utilizzando materiali eterogenei, assemblati con esiti di lievità e dinamismo plastico, con effetti cromatici che combinano colore, riflessi e giochi di luce e ombra.
SECONDO PREMIO a Giovanni Pirondini (di Sondrio), per la potenza espressiva dei suoi ritratti che vanno oltre la dimensione del quadro.
TERZO PREMIO a Irene Brambilla (di Chiuro), per la capacità di evocare atmosfere fiabesche con delicatezza pittorica ed essenzialità compositiva.
Una segnalazione è stata data a Matteo Soffritti (di Mediglia, in provincia di Milano) per il taglio artistico dato da una situazione inquietante.
CONCORSO A TEMA “IL CIBO E L’ARTE”
PRIMO PREMIO a Alan Molinari (di Piateda) perché il dipinto instaura un parallelo fra cibo e arte nelle rispettive accezioni materiali e immateriali, raffigurato attraverso la scelta dei più essenziali elementi/alimenti della nutrizione. L’efficacia espressiva dell’opera è ottenuta con un suggestivo effetto di controluce che rende tangibile la trasparenza, potenziato da una sospensione metafisica dell’insieme. È un’opera silenziosa, di un silenzio profondamente evocativo e denso di significati.
Due, inoltre, le segnalazioni: una a Bozena Flegar (di Bianzone) e una a Lucio Frizzotti (di La Spezia). La prima per la girandola di colori di una messa in scena conviviale, dove ognuno dei personaggi incuriosisce con la propria storia e per essere riuscita a fare della propria urgenza un nutrimento. La seconda per la capacità di provocare, al punto tale da non essere riusciti a sintetizzare una motivazione.
Ricordiamo che Scarpatetti Arte è una manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale Scarpatetti. Nata nel 2011, promuove la socialità e la crescita culturale attraverso iniziative che si svolgono nel quartiere da cui prende il nome. L’Associazione Culturale Scarpatetti vuole esprimere la volontà e la tenacia di chi da sempre crede nell’importanza della visibilità culturale ed è aperta a quelle persone che per l’arte e la cultura condividono una vera passione.
La storia di questo quartiere e il suo legame con l’arte ne fanno un luogo ideale per vivere momenti di arricchimento sociale e culturale.

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