Domenica 16 gennaio 2022

Scudo di San Michele per la festa dell’Apparizione della Madonna di Tirano

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Lo «Scudo di San Michele» è un pane dolce arricchito di zucchero nella parte superiore, adatto alla prima colazione o alla merenda; è un prodotto tradizionale legato alla festa dell’Apparizione della Madonna di Tirano a Mario Homodei, avvenuta il 29 settembre del 1504.
All’alba il Beato si stava recando in un suo podere a raccogliere dei fichi quando venne rapito dagli angeli e portato nel luogo dove oggi sorge il Santuario; qui la Vergine gli apparve accompagnata – dice la tradizione – dall’Angelo protettore dello stesso Mario e dall’Arcan-gelo San Michele.
Michele è uno degli angeli più importanti delle schiere celesti; fu lui che scacciò Lucifero all’inferno quando si ribellò a Dio e oggi protegge l’uomo e i luoghi sacri dal pericolo del diavolo. Dal 1589 la sua statua svetta sopra la cupola della Basilica di Tirano, dando origine a varie leggende; essa è anche una banderuola e può dunque aiutare a trarre pronostici meteorologici (quando volta verso la Svizzera dovrebbe fare bel tempo).
Michele sopra la cupola è l’esatto centro della Piazza Basilica e da più di quattro secoli veglia sui pellegrini e sull’intera città di Tirano.
Ecco perché il suo scudo diventa un dolce di buon auspicio: lo «Scudo» è diviso in varie parti e dentro una di esse si nasconde un fico: chi lo trova sarà toccato dallo sguardo di Michele?
Lo «Scudo di San Michele» è un pane dolce arricchito di zucchero nella parte superiore, adatto alla prima colazione o alla merenda; è un prodotto tradizionale legato alla festa dell’Apparizione della Madonna di Tirano a Mario Homodei, avvenuta il 29 settembre del 1504.
All’alba il Beato si stava recando in un suo podere a raccogliere dei fichi quando venne rapito dagli angeli e portato nel luogo dove oggi sorge il Santuario; qui la Vergine gli apparve accompagnata – dice la tradizione – dall’Angelo protettore dello stesso Mario e dall’Arcan-gelo San Michele.
Michele è uno degli angeli più importanti delle schiere celesti; fu lui che scacciò Lucifero all’inferno quando si ribellò a Dio e oggi protegge l’uomo e i luoghi sacri dal pericolo del diavolo. Dal 1589 la sua statua svetta sopra la cupola della Basilica di Tirano, dando origine a varie leggende; essa è anche una banderuola e può dunque aiutare a trarre pronostici meteorologici (quando volta verso la Svizzera dovrebbe fare bel tempo).
Michele sopra la cupola è l’esatto centro della Piazza Basilica e da più di quattro secoli veglia sui pellegrini e sull’intera città di Tirano.
Ecco perché il suo scudo diventa un dolce di buon auspicio: lo «Scudo» è diviso in varie parti e dentro una di esse si nasconde un fico: chi lo trova sarà toccato dallo sguardo di Michele?

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