Giovedì 02 dicembre 2021

Sancassani fa il bis alla Valchiavenna Skyrace

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Nessuna sorpresa. Franco Sancassani ha fatto il bis. Ha battuto Paolo Gotti e soprattutto il maltempo. La vittoria della Valchiavenna Skyrace, la gara che domenica ha preso il posto della Maratona delle Alpi sui monti di San Bernardo in Valle Spluga, è andata all’atleta del Team Nsc Patagonia Bellagio, vincitore anche dell’edizione del 2013. I centocinquanta atleti sono partiti sotto la pioggia e hanno dovuto fare i conti con un percorso molto insidioso, soprattutto in discesa. La gara, disputata sui 21 chilometri e mezzo di sentieri della Valle Spluga, è iniziata con mezz’ora di ritardo, in modo da evitare rischi eccessivi per la sicurezza in caso di temporali o nebbia. Alle 9.30 è arrivato il via libera dallo staff del Consorzio di San Bernardo, supportato dalla Sport race Valtellina, ed è iniziata la salita verso Drogo e il Truzzo. Sancassani è partito in quarta e ha fatto capire di avere nelle gambe un ritmo troppo elevato per i rivali. Ha passato in prima posizione il gran premio della montagna a quota 2114, con il tempo record di 55.53, poi in discesa ha allungato ulteriormente. Ha chiuso in 2.10.09. Niente primato del percorso, che tra l’altro è stato leggermente modificato per rendere possibile un passaggio ai laghetti di Laguzzolo, ma con il tempaccio e i sassi “saponati” di ieri c’era da aspettarselo. Gotti, reduce da un infortunio che ne ha condizionato la preparazione primaverile, ha passato il gpm in 58.16, ha difeso il secondo posto e ha chiuso in 2.14.03 con la maglia dell’Altitude race. Dietro c’è stato il recupero di Stefano Sansi che si è assicurato il terzo posto in 2.16.12, centrando la soddisfazione di essere il primo valtellinese al traguardo (Team Valtellina). Ai piedi del podio Dario Songini (Team Valtellina, 2.19.54), lo svizzero Marco Rogantini (2.21.17, Ski club Alpina Sankt Moritz), Andrea Morelli (Pt Skyrunning, 2.23.29) e Paolo Piloni (Osa Valmadrera, 2.25.29). Ottavo posto per i primi due valchiavennaschi, che hanno tagliato insieme il traguardo in 2.26.59: Dario Martocchi del Mera Ac ed Erik Panatti del Gp Valchiavenna. Una bandiera dell’atletica valchiavennasca, classe 1969, e un giovane del 1987 che avrà tanto da dire e da dare, in futuro. Decima posizione per Andrea Vismara dell’Avis Oggiono (2.27.33).
Anche fra le donne non c’è stata storia. Lisa Buzzoni ha fatto il vuoto dalle prime salite e ha chiuso in 2.41.45. Mentre il marito Gotti s’è dovuto accontentare del secondo posto, lei ha portato un bel successo a Villa d’Almè per il secondo anno consecutivo. Sul secondo gradino del podio è salita un’altra atleta che si fa sempre valere a San Bernardo, Lorenza Combi dei Runners Colico, in 2.43.56. Terza piazza per la prima valtellinese, Monia Acquistapace della Sport Race Valtellina (2.51.27). Più staccate Arianna Leonardi, Monica Venco, Chiara Fumagalli, Sandra Martelletti, Daniela Gilardi, Stefania Dolcini e Natalia Alberti. Non si è disputata la corsa breve: praticamente tutti gli atleti hanno scelto la versione da 21500 metri e gli organizzatori hanno annullato la prova ridotta.
I commenti:
Franco Sancassani
«Il terreno scivoloso in discesa è stato un motivo di grande difficoltà. Ma è stata una gran bella gara anche stavolta. Domenica 14 settembre si correrà sui monti del mio paese. Sarà un percorso panoramico, su 27 chilometri, con 1800 metri di dislivello. Paolo mi ha già assicurato di esserci, ci rivedremo presto».
Paolo Gotti
«Mi è mancato l’allenamento nella seconda parte della salita. Lì Franco ha guadagnato minuti, un bel distacco. Poi nella discesa e nelle ultime salite, bene o male, sono riuscito a tenere il ritmo. Questo mi conforta. Oggi bisognava restare concentrati a ogni passo, ho finito spingendo e sono molto contento. Sono dovuti i complimenti agli organizzatori: è facile fare tutto bene quando c’è bel tempo, con quest’acqua è tutto più complicato. Ma a San Bernardo, ancora una volta, tutto è stato gestito nel migliore dei modi».

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