Novembre 28, 2022 03:12

Nuove sale espositive al Museo Miniera della Bagnada di Lanzada

INAUGURATE LE SALE ESPOSITIVE DEL MUSEO DELLA BAGNADA: UN NUOVO PERCORSO MULTIMEDIALE PER VIVERE L’ESPERIENZA DELLA MINIERA
Filmati, installazioni interattive e fotografie per scoprire l’attività estrattiva nella tradizione della Valmalenco

Una delle azioni del progetto Interreg “B-Ice & Heritage” si è concretizzata ieri con l’inaugurazione delle nuove sale espositive del museo Miniera della Bagnada, a Lanzada: negli spazi realizzati nel 2008 quale ideale ingresso al sito minerario dismesso, reso fruibile ai visitatori, è stata portata a termine una rivisitazione complessiva, una trasformazione all’insegna delle nuove tecnologie. Un linguaggio più adatto ai tempi e più comprensibile alle nuove generazioni che propone i racconti dal ventre della miniera fatti dagli abitanti di Lanzada. Testimonianze dirette che trasmettono emozioni e rendono vivida l’esperienza del visitatore. L’ingresso in un mondo, per chi vorrà proseguire la visita fino alla miniera, percorrendo il sentiero per una ventina di minuti, l’opportunità di vivere comunque l’esperienza per coloro i quali hanno difficoltà a raggiungerla.
All’interno è tutta una scoperta con forme, colori e proporzioni che richiamano l’ambiente della miniera e che regalano emozioni, attraverso suoni, immagini, video e installazioni. Si ammirano i vecchi attrezzi utilizzati dai minatori e gli oggetti in pietra ollare. La chiave di accesso ai filmati e agli altri contenuti multimediali, disponibili in italiano, inglese e francese, è una piccola torcia che viene consegnata all’ingresso al visitatore. Quattro livelli, dal piano interrato, al quale si accede dalla strada provinciale, scendendo lungo una scalinata, per entrare nel museo, al terzo, interamente dedicato alle grotte dello Scerscen, risorsa naturalistica di Lanzada, al centro di uno studio finanziato anch’esso dal progetto Interreg “B-ice & Heritage”. Su questo piano è collocata la passerella che sovrasta la strada e collega il museo al sentiero per la miniera. Sono stati i progettisti, Francesco Venzi per la parte architettonica, e Filippo Mussi per quella relativa ai contenuti, insieme a Paola Tognini, coordinatore dello studio sulle grotte dello Scerscen, a presentare le nuove sale espositive e a descrivere gli allestimenti. Sala dopo sala, si scoprono i tratti caratteristici dell’ambiente della miniera e del lavoro che vi si svolgeva: le pareti scure di spazi raccolti nei quali assistere ai brevi filmati si alternano agli ambienti illuminati dalle ampie finestre dalle quali si intravedono gli spettacolari panorami sulle montagne della Valmalenco. Fruire un museo non è più soltanto vedere e conoscere ma vivere un’esperienza, immergersi in un ambiente, traendone emozioni.
Il vice sindaco Serafino Bardea, che ha portato i saluti del sindaco Cristian Nana, impossibilitato ad essere presente all’inaugurazione per un problema di salute, nel suo intervento ha evidenziato l’importanza che riveste per il paese e per l’intera Valmalenco un progetto che, nel suo complesso, valorizza la tradizione mineraria. A 14 anni dalla sua inaugurazione, la miniera ha raggiunto i cinquemila visitatori all’anno: insieme al museo ha consentito di divulgare l’attività economica più importante della valle. Il restyling del museo è un passo ulteriore, fondamentale per allargare l’interesse e la fruizione, per coinvolgere le nuove generazioni. Nel ringraziare il progetto Interreg, che ha garantito i finanziamenti necessari, i progettisti e tutte le persone che hanno lavorato alla realizzazione, il vice sindaco Bardea ha espresso l’auspicio di veder aumentare il numero di visitatori. A cominciare da oggi, poiché le visite sono iniziate nella Giornata Nazionale delle Miniere che ogni anno viene promossa da Ispra, l’Istituto nazionale per la protezione e la ricerca ambientale. Ad ogni bambino che questa mattina ha scoperto le nuove sale espositive del museo è stato consegnato un sacchetto con i minerali della Valmalenco a ricordo della giornata.
Il museo e la Miniera della Bagnada rappresentano una risorsa importante per Lanzada e la Valmalenco sia per i residenti che per i turisti. Chi vive ogni giorno la realtà della valle può contare su una testimonianza di ciò che ha rappresentato nel passato l’attività mineraria e dell’importanza che ancora oggi riveste; chi trascorre periodi più o meno lunghi di vacanza in valle ha l’opportunità di conoscerla in maniera approfondita attraverso una delle tradizioni che più ne ha segnato la storia.
INTERATTIVO E IMMERSIVO: IL NUOVO MUSEO MINIERA DELLA BAGNADA È STATO CONCEPITO PER STUPIRE
Il 27 maggio è in programma l’inaugurazione: il 28, nella Giornata Nazionale delle Miniere, sarà aperto alle visite

Sarà una Giornata Nazionale delle Miniere speciale, quella di quest’anno, per il Comune di Lanzada che ha scelto la vigilia della manifestazione promossa a livello nazionale da Ispra, l’Istituto nazionale per la protezione e la ricerca ambientale, venerdì 27 maggio, per presentare al pubblico i nuovi spazi espositivi del museo Miniera della Bagnada, realizzati grazie al contributo assegnato nell’ambito del progetto Interreg “B-Ice & Heritage”. Per quest’ultimo, che valorizza il patrimonio naturale e culturale delle regioni da una parte e dall’altra del confine italo-svizzero, riunite dal Piz Bernina, tra Valmalenco, Valposchiavo, Alta Engadina e Val Bregaglia, si tratta di un traguardo importante per la realizzazione di un progetto particolarmente significativo, nell’ottica della valorizzazione della tradizione mineraria. Un percorso museale che da statico diventa interattivo, che si sviluppa dal piano seminterrato al terzo, con un livello dedicato alle grotte dello Scerscen, video e installazioni multimediali, per raccontare l’attività estrattiva e offrire al visitatore un’esperienza immersiva. ≪Abbiamo sempre tenuto molto alla Giornata Nazionale delle Miniere, che negli anni passati ha avuto riscontri positivi – sottolinea il sindaco di Lanzada Cristian Nana – ma in questo 2022 siamo felici di festeggiare il ritorno alla normalità e soprattutto il nostro museo che si presenterà completamente rinnovato. Sono certo che stupirà tutti per le soluzioni innovative che sono state individuate per promuovere la nostra storia e le nostre tradizioni: il museo e la miniera rappresentano una risorsa importante per Lanzada e grazie al progetto Interreg siamo riusciti a realizzare ciò che secondo noi serve per migliorare la fruibilità≫.
C’è l’attesa di scoprire il nuovo museo: la cerimonia d’inaugurazione avrà inizio alle ore 16.15 con i saluti del sindaco di Lanzada Cristian Nana. Seguirà la presentazione del progetto da parte di Francesco Venzi, Filippo Mussi e Paola Tognini prima del taglio del nastro. Subito dopo i partecipanti, divisi in piccoli gruppi, verranno accompagnati nei nuovi spazi espositivi che saranno aperti al pubblico il giorno dopo, sabato 28 maggio, per celebrare la Giornata Nazionale delle Miniere. Un programma che si snoderà dalle ore 8.30 a pomeriggio inoltrato tra una miniera ancora attiva, la Brüsada Ponticelli, e una dismessa, la Bagnada, tra il museo di quest’ultima e il Museo mineralogico di via Palù. Visite guidate, laboratori di incisioni su pietra per ragazzi dai 7 ai 14 anni. L’accesso è gratuito con iscrizione obbligatoria, entro le ore 11 del 28 maggio, per i laboratori, che si svolgeranno presso la palestra comunale di Lanzada, alle ore 14 e alle ore 15.30, e per la visita con guida al Museo mineralogico, che avrà inizio alle ore 15.


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