Risparmiare con lo scalda acqua in pompa di calore


Con il caro bollette aumentano i sistemi alternativi proposti dalla aziende per ridurre i costi energetici e le emissioni inquinanti, senza rinunciare al comfort.

Uno di questi è lo scalda acqua in pompa di calore che sfrutta l’energia dell’aria, interna o esterna, per produrre e garantire acqua calda sanitaria fino a 75° C, per 12 mesi all’anno, disponibile in tempi relativamente brevi.

Ideale per nuove costruzioni e ristrutturazioni perché si integra facilmente con impianti di riscaldamento esistenti e sistemi fotovoltaici e solari termici: un modo alternativo per avere tutta l’acqua calda che ci serve, anche con rigide temperature esterne.

Spopola il mini fotovoltaico da balcone fai da te

Questi dispositivi ad elevata efficienza sono ecologici e sostenibili e rispondono ad ogni esigenza di acqua calda sanitaria. Solitamente sono disponibili nelle versioni da 80 a 300 litri di serbatoio di accumulo sanitario, con o senza serpentino di integrazione per collegarli a impianti solari o ad altri generatori di calore, con classe di efficienza alta (A+) e, grazie al fatto che aumentano l’apporto di energie rinnovabili, possono accedere ai benefici previsti dagli incentivi fiscali e al Conto Termico 2.0.

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