Novembre 27, 2022 21:51

Nessuna variazione per la pesca nei torrenti e laghi alpini





In attesa che il regolamento di pesca per la stagione 2022 venga reso disponibile, l’Unione Pesca Sportiva della provincia di Sondrio comunica che, per quanto riguarda torrenti e laghi alpini, la pesca rimane quella di sempre.
La nuova carta ittica di prossima approvazione ha individuato due zone degne di maggior tutela, che per questo motivo saranno destinate alla pesca con esche artificiali. Si parla del tratto terminale del Mallero e del suo ingresso in Adda, e del tratto in prossimità dello sbarramento di Ardenno a scendere fino al ponte della nuova statale 38. Per una lunghezza complessiva di entrambi i tratti per un totale di circa 2,5 km. Al di fuori di questi due segmenti, la pesca su Adda e Mera rimane invariata, con la sola differenza che il numero di fario trattenibili in Adda è stato portato da 5 a 3.
Anche i laterali continueranno a essere ripopolati con il novellame prodotto nei centri ittiogenici UPS e lì il regolamento rimane invariato anche nel numero dei capi trattenibili.
Il vero cambiamento riguarda la gestione delle semine di pronta pesca, che non saranno più 3 a stagione e distribuite senza soluzione di continuità lungo i corsi di Adda e Mera, ma una ogni due settimane nelle traverse di Ardenno e Lovero in Valtellina e a Villa di Chiavenna, Prestone, Isola e Madesimo in Valchiavenna. Oltre ad alcuni tratti limitati distribuiti per ogni mandamento che varranno comunicati nei prossimi giorni.
Il quantitativo del pronta pesca rimarrà invariato rispetto al passato, cambierà solo l’ubicazione dei tratti di fondovalle (i bacini in quota in cui verranno fatte le immissioni del pesce adulto sono gli stessi degli anni passati). I laghetti alpini non saranno interessati dall’immissione del pesce adulto, ma continueranno ad essere ripopolati con il materiale ittico prodotto dai centri UPS come negli anni scorsi.
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