Giovedì 19 maggio 2022

Miglioramento della sicurezza sulla strada del Maloja

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Amt für Wald und Naturgefahren

La strada del Maloja tra Sils‑Föglias e Plaun da Lej si trova nella zona di pericolo di numerosi canali valangari. Attualmente sono presenti solo singole misure di protezione. Pertanto, la strada cantonale deve essere regolarmente chiusa al traffico per motivi di sicurezza. Una soluzione in galleria in fase di valutazione dovrebbe porre definitivamente fine al problema. Nel frattempo devono essere adottate misure finalizzate all’aumento della sicurezza.
L’area interessata dal progetto si trova nel territorio comunale di Sils in Engadina/Segl e comprende il versante sinistro della valle sopra la strada cantonale Silvaplana ‑ Castasegna. Il tratto interessato è lungo circa 3,5 chilometri ed è minacciato da 14 canali valangari principali che si estendono da 2876 metri sul livello del mare fino alla strada cantonale a circa 1800 metri sul livello del mare. Tutto il pendio è orientato a sud‑est e per la maggior parte della sua superficie presenta pendenze superiori a 35 gradi.
Per motivi di sicurezza, il tratto della strada del Maloja tra Sils‑Föglias e Plaun da Lej deve essere chiuso regolarmente. In media, negli ultimi decenni le chiusure stradali sono durate da due giorni per semestre invernale a un massimo di undici giorni. Le persistenti chiusure di questo importante asse di traffico tra l’Engadina, la Bregaglia e la Valchiavenna in Italia comportano danni economici su entrambi i lati del confine. A ciò si aggiunge il pericolo che in estate il tratto stradale sia soggetto a colate detritiche nonché cadute di sassi e massi.
Poiché trascorreranno ancora anni prima di un’eventuale messa in esercizio della galleria di circonvallazione, il WSL‑Istituto federale per lo studio della neve e delle valanghe SLF ha elaborato un piano di misure su incarico dell’Ufficio tecnico. Questo piano prevede la realizzazione di antenne di brillamento per il distacco artificiale di valanghe in parte dei canali valangari. Dopo la messa in esercizio della soluzione in galleria attualmente in fase di valutazione, sarebbe possibile riutilizzare in maniera diversa le antenne di brillamento ormai diventate obsolete. Inoltre andrebbe installato un radar a lungo raggio che registri automaticamente le valanghe indipendentemente dalle condizioni meteorologiche..
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