Giovedì 02 dicembre 2021

Mi manda Rai Tre all’Ospedale di Sondrio. La nota di ASST

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Con riferimento al servizio del giornalista Giuseppe Borello, andato in onda all’interno della puntata di “Mi manda Rai Tre” di sabato 23 ottobre, ASST Valtellina e Alto Lario precisa quanto segue.
La Tac 16 strati in funzione al Pronto soccorso dell’Ospedale di Sondrio, operativa dall’ottobre del 2018, viene utilizzata nella larga maggioranza dei casi e garantisce prestazioni elevate nella diagnostica per traumi di singole parti del corpo. Soltanto nei casi di politraumi, infatti, il paziente viene sottoposto a un esame con la Tac a 64 strati, per l’acquisizione di immagini total body, installata nel reparto di Radiologia. In pochissimi minuti il paziente viene spostato al piano superiore. Una situazione peraltro destinata a cambiare a breve, non appena la Radiologia sarà dotata di una Tac a 128 strati e quella a 64 verrà installata al Pronto soccorso. La richiesta era stata avanzata nell’aprile scorso alla Regione Lombardia dalla Direzione generale. Presso il Presidio ospedaliero di Sondalo era in uso fino al 2020, per il Pronto soccorso e per la Radiologia, una medesima Tac a 16 strati che è stata sostituita con una Tac a 128 strati. Riguardo alla dotazione tecnologica e alla capacità produttiva dei Presidi ospedalieri sul territorio dell’Asst Valtellina e Alto Lario, si precisa che le apparecchiature Tac e Risonanza magnetica funzionano regolarmente sette giorni su sette: dalle ore 8 alle ore 20 nei giorni feriali, dalle ore 8 alle ore 16 il sabato e la domenica. La produzione della diagnostica per immagini è ampiamente superiore rispetto a quella di aziende sanitarie più grandi e più dotate in termini di apparecchiature e professionisti.
L’acquisto dell’angiografo biplano, operativo dallo scorso mese di settembre, era stato programmato allo scopo di dotare l’Ospedale di Sondrio di una sala ibrida utilizzata da emodinamisti, chirurghi vascolari, neurochirurghi e radiologi interventisti. Contemporaneamente si era deciso di sostituire l’angiografo in uso da oltre 13 anni con uno nuovo di backup per garantire l’assoluta sicurezza dell’Emodinamica. Tra elezione e urgenza, con le sue 800 procedure annue, la produzione della nostra Emodinamica è superiore a molti reparti analoghi in Lombardia.
La carenza di professionisti, come ben evidenziato dal conduttore di “Mi manda Rai Tre”, Federico Ruffo, e dagli ospiti in studio, è una problematica comune alle Aziende sanitarie che affligge particolarmente quelle che, come la nostra, operano in territorio montano. La presenza di un parco tecnologico avanzato rappresenta una delle poche leve che possono favorire la scelta dei nostri ospedali da parte di professionisti provenienti da fuori provincia. La dotazione di apparecchiature si connota quindi come un aspetto qualificante dell’offerta di servizi sanitari, sostenuta dalla programmazione della Direzione generale dell’Azienda e dai finanziamenti di Regione Lombardia.
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