19 Giugno 2024 23:21

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Le caratteristiche uniche del meteo a Livigno

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Meteo a LivignoMeteo a Livigno – Livigno è forse la località turistica alpina più famosa della Lombardia Ci troviamo in alta Valtellina, provincia di Sondrio, al confine con la Svizzera.

ALTOPIANO 1800 METRI – Le caratteristiche morfologiche del fondovalle – una sorta di lungo altopiano a circa 1800 metri di quota – lo rendono pressoché unico sotto il profilo microclimatico, in particolar modo d’inverno, allorché le inversioni termiche notturne possono determinare temperature minime davvero notevoli. Ma c’è qualcosa di ancora più particolare, che porta le condizioni meteorologiche di questa porzione di territorio montano a distinguersi, spesso in modo netto, rispetto al resto dei cieli lombardi.

SPOL – Immaginate di recarvi nella Valle di Livigno per un pic-nic su uno dei suoi alpeggi. Immaginate di rovesciare al suolo un secchio pieno d’acqua. Vedrete l’acqua scorrere lungo il prato, quindi confluire nel ruscello più prossimo, per poi raggiungere lo Spöl (anche detto “Aqua Granda”), il torrente lungo il fondovalle che, al termine del paese di Livigno, si allarga nell’omonimo lago.

MAR NERO – Raggiunto il territorio svizzero, il suo corso termina confluendo nel fiume Inn, che a sua volta è immissario del Danubio. Ebbene: l’acqua di Livigno, incredibile ma vero, dopo un lunghissimo cammino raggiunge il Mar Nero. La Valle di Livigno, di fatto, non appartiene alla Regione fisica italiana, dal momento che è tributaria del grande bacino idrografico del Danubio.

SPARTI CLIMA – Essendo questa caratteristica una diretta conseguenza dell’orografia locale, questa porzione di territorio viene spesso a distinguersi anche per quanto riguarda le condizioni meteo-climatiche. Uno spartiacque, pertanto, può essere considerato a tutti gli effetti una sorta di “sparti-clima”: i crinali alpini si comportano come un vero e proprio muro, che tende a separare tanto le acque al suolo quanto le nubi in cielo. E tutto questo avviene nell’ignoranza dei confini amministrativi, che non sempre seguono le linee naturali di displuvio.

ARRIVARE A LIVIGNO – Ai più assidui frequentatori di Livigno sarà capitato non di rado di lasciare la Val Padana sotto cieli coperti e pioviggine, per poi scoprire, giunti a destinazione, cieli azzurri e un gradevole soleggiamento, con temperature diurne – a dispetto della differenza di altitudine – talvolta più gradevoli di quelle milanesi.

NEVE AL FOSCAGNO – Viceversa, vi sarà accaduto di salutare le pianure e le valli prealpine sotto un cielo blu cobalto, temperature miti e ventilazione di Foehn, per poi imbattervi in una furiosa nevicata una volta raggiunto il passo del Foscagno, proprio alle porte di Livigno salendo da Bormio. La ragione di queste forti differenze è una sola: il Livignasco, benché si trovi in territorio italiano, è una zona orograficamente estranea al resto della Lombardia. La meteorologia del luogo è ascrivibile alle condizioni presenti nel versante nord-alpino, molto più che a quelle sud-alpine.

Fonte: Centro Meteo Lombardo

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