Ottobre 5, 2022 00:47

Presidio animalista a Samolaco: le considerazioni del sindaco

Pensieri e considerazioni del sindaco del Comune di Samolaco sulla manifestazione animalista prevista per oggi in paese (fonte Facebook).

Poteva essere negata? Sicuramente no, siamo in uno Stato di democrazia. Ma davanti al Municipio? Si, è spazio pubblico. Il giorno precedente le elezioni? Si, non trattando argomenti politici.
Competenza del Sindaco? Nessuna.
Ma perché proprio a Samolaco? Beh può anche darsi che non sia un caso, che non c’entri la sorte ma che magari ce la siamo cercata noi.
Ora, ad una manifestazione – da parte di chi la indice – si espongono proprie convinzioni.
Chi la pensa in opposto modo, può a sua volta indirne una propria.
Se un argomento o una versione del medesimo non mi interessa e non la condivido, passo ad altro, mi dedico ad altro senza neanche pensarci, disinteresse totale, vado da una altra parte, me ne rimango a casa. Un briciolo di intelligenza solitamente porta a simile comportamento.
Poi, poi c’è chi si presta al gioco altrui, chi si fa strumentalizzare da altri così che questi ricevano importanza, maggior visibilità e interesse per i propri scopi che devono nutrirsi di questo e di questi. C’è chi segue e da notorietà – in special modo sui social – a soggetti di cui faremmo volentieri a meno e che non possono considerarsi parte di questa comunità.
Sono pienamente convinto che la maggior parte sarà disinteressata alla piazza del Municipio ma, nel caso contrario, forse non sapremo mai le generalità dell’autore del gesto originante il tutto, ma sicuramente riconosceremmo i volti di chi potrebbe riportare riflettori e immagine negativa a questa Comunità. È un attimo divenire paese simbolo di scontri di diversi modi di intendere e di ideologie. Lasciamo ad altri la notizia e la notorietà.

Manifestazione statica con invito esteso alla cittadinanza sabato 24 settembre ore 14.00, davanti al Municipio Via Provinciale Trivulzia, 8 Era (Samolaco).

“I professori parlano, gli ignoranti sparano”. Questo lo slogan, discutibile, che ha fatto da sfondo alla testa mozzata di un lupo, appesa ad un cartello stradale all’ingresso di Era, frazione di Samolaco, in Valchiavenna, lo scorso 6 settembre. Che si tratti di ignoranti, nessuno dubita, nonostante gli autori del grave atto di bracconaggio abbiano ritenuto doveroso precisarlo, trincerandosi tuttavia dietro ad un codardo anonimato. Una nota congiunta degli attivisti sottolinea:

Taglia di 5.000 euro a chi denuncia i colpevoli del lupo decapitato

Nonostante l’atto criminale, poiché di illecito si tratta, sia stato già condannato dal primo cittadino, diverse sigle animaliste ritengono necessario prendere una posizione dura e compatta verso una condotta deviante, una giustizia sommaria e pericolosa che non può e non deve trovare spazio e legittimazione in un Paese che vuole definirsi civile.

La posizione del CAI sul lupo ucciso ed esposto a Samolaco

A tale proposito, è programmato per sabato 24 settembre, alle ore 14.00, davanti al Municipio di Era, un presidio per chiedere indagini approfondite e condanne certe, verso il bracconaggio e tutte le azioni violente a danno dei selvatici e dell’ambiente stesso. Sono caldamente invitati a partecipare tutti i cittadini che si dissociano da questi ignoranti, come loro stessi tengono a definirsi, in favore di politiche di informazione ed educazione che possano portare ad una coesistenza pacifica e funzionale con la fauna del territorio.

All’evento, autorizzato dagli enti preposti, prenderanno parte Fronte Animalista, Centopercento Animalisti, Associazione Vegani Internazionale, Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente sezione Milano.

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