Mercoledì 08 dicembre 2021

Rifugi e sentieri in epoca Covid: le regole da seguire del CAI

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sentieri e rifugi Il Club Alpino Italiano ha realizzato un vademecum sulle regole da seguire in rifugi e sentieri durante la pandemia:
-avere con sé la mascherina idonea;
-possibilmente avere con sé anche gel o guanti monouso;
-indossare la mascherina quando si incrociano altre persone sul sentiero, quando si incontrano assembramenti e quando si arriva e ci si muove in rifugio;
-quando si cammina non indossare la mascherina;
-mantenere la distanza di 5 metri dagli altri escursionisti in sentieri e rifugi;
-se si incrocia qualcuno, indossare la mascherina, cedere il passo, per ripartire attendere la distanza di sicurezza;
-sui sentieri attrezzati mettere il gel prima e dopo averli affrontati, oppure indossare i guanti monouso;
-telefonare prima di accedere a un rifugio per essere informati sulle condizioni del sentiero e del rifugio stesso;
-all’interno del rifugio indossare mascherina;
-l’indicazione di non abbandonare rifiuti in sentieri e rifugi è valida ancor di più ora perché possibili veicolo di contagio.
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Le buone norme da seguire non solo in sentieri e rifugi.
Due incidenti su tre avvengono perché le regole sotto riportate vengono ignorate o ritenute banali.
1. Come mi preparo ad una gita o ad un’escursione? Come mi comporto?
• Non sottovalutare in nessun modo i pericoli ed i rischi connessi allo svolgimento di qualsiasi attività legata alla montagna ed in genere all’ambiente ostile ed impervio.
• Devi essere in buone condizioni psico-fisiche ed adeguatamente preparato tecnicamente ed allenato rispetto all’impegno richiesto.
• Evita di affrontare itinerari al di sopra delle tue capacità tecniche, di preparazione fisica e psicologica. Rifletti, quindi, con serenità e severità sulla tua preparazione complessiva. Saper rinunciare non è una sconfitta ma un’onorevole ritirata e spesso un insegnamento importante.
• Non andare mai da solo in montagna. Fatti possibilmente accompagnare e/o consigliare da organizzazioni qualificate ( Guide Alpine Italiane, CAI – Club Alpino Italiano e stazioni del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS). Per tutte le altre attività praticate nell’ambiente montano, ipogeo e nell’ambiente ostile assumi sempre tutte le indicazioni possibili (il livello di difficoltà, i possibili rischi presenti, l’eventuale presenza del Soccorso Alpino e Speleologico e del Servizio Sanitario, le assicurazioni, ecc.).
• Informati adeguatamente sulle caratteristiche e sulle difficoltà dell’itinerario e sulle più generali caratteristiche della zona. Studia preventivamente sulle apposite guide e carte topografiche ogni informazione utile sulla meta o percorso individuato e su ogni possibile percorso alternativo.
• Lascia sempre detto con estrema precisione ai tuoi famigliari, agli amici e conoscenti dove sei diretto e quale itinerario intendi percorrere, anche utilizzando in modo appropriato i libri dei rifugi e dei bivacchi o altri supporti cartacei e/o indicazioni.
• Informati preventivamente sulle condizioni meteorologiche, richiedendo in particolare le previsioni meteo locali che risultano più precise ed attendibili di quelle a carattere nazionale. Le caratteristiche meteorologiche possono influire in modo importante sull’esito dell’attività che stai compiendo.
• Nell’ambiente montano ed ostile è consigliabile che tu assuma questi atteggiamenti e questi comportamenti:
– segui sempre i sentieri ed i percorso indicati;
– nei percorsi più impegnativi o difficili resta sempre vicino a persone adulte o agli accompagnatori;
– fai pause frequenti e in base alle tue esigenze fisiche (stanchezza, fame, sete, ecc.) e psicologiche (paura, insicurezza, ecc.);
– non accendere fuochi o giocare con fiammiferi o accendini;
– non gridare o fare degli inutili schiamazzi;
– non far rotolare sassi per disattenzione o gioco;
– rispetta sempre la natura: riporta sempre a valle tutti i tuoi rifiuti e quelli di chi li ha dimenticati;
– non infastidire o spaventare gli animali di qualsiasi tipo;
– non raccogliere o strappare funghi, fiori ed erbe senza uno scopo preciso: possono essere velenosi, inoltre danneggi inutilmente l’ecosistema.
• Riaprono rifugi: non pensare che il telefono cellulare, il GPS o altra tecnologia possa risolvere tutti i tuoi problemi e tutte le tue difficoltà: la tua e l’altrui sicurezza risiede prima di tutto nella conoscenza dei tuoi limiti e della tua capacità di ammetterli.
• Invita anche i tuoi famigliari ed i tuoi amici a leggere queste indicazioni.
2. Come mi vesto, cosa mangio e bevo … insomma cosa metto nello zaino?
• Porta calzature ed indossa abbigliamento adeguato:
Evita scarpe da ginnastica, stivali ed in genere scarpe a suola liscia o in cuoio, sono preferibili scarponcini con suola in vibram o analoga; porta a seguito capi con buona termicità (maglione, pile o altri indumenti simili), giacca a vento con tessuto idrorepellente e traspirante, berretto, guanti ed un ricambio di biancheria. Talvolta un foulard e gli occhiali da sole possono essere importanti assieme ad una crema protettiva.
• Porta con te una pila frontale a lunga durata, alimentazione energetica (possibilmente cibi leggeri e facilmente assimilabili dall’organismo) e liquidi di scorta (preferibilmente acqua con eventuale aggiunta di integratori salini).
• Porta con te un piccolo kit di pronto soccorso (cerotto disinfettante, garze e bende sterili, bende elastiche).
• Porta con te un telo termico (telo di materiale plastico alluminizzato) che serve a proteggere ed isolare il corpo sia dal caldo che dal freddo.
• Puoi portare a seguito altre piccole cose, leggere e poco ingombranti, ma in alcune situazioni utili: un accendino, un coltellino, una penna e della carta da usare solo in caso di necessità e non per gioco.
Riaprono rifugi e sentieri

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