Novembre 26, 2022 16:27

Legna da ardere, info per l’acquisto a peso o a volume

Il legno appena tagliato contiene il 50% di acqua (contenuto idrico M50) non essendo quindi subito adatto all’impiego in caldaie, stufe o camini.

Deve essere stagionato oppure essicato per  raggiungere un tenore idrico più basso del 20%, che è il valore ottimale per la combustione. Il contenuto idrico, quando troppo alto, riduce il potere calorifico del legname e il rendimento del generatore di calore, aumentando inoltre le emissioni.

Per le specie a legno duro (quercia, frassino, castagno, faggio, carpino) la stagionatura all’aria aperta deve durare uno o due anni, a seconda dell’ubicazione del deposito e del clima. Per quelle a legno tenero (robinia, larice, betulla, abete, pino) possono essere sufficienti dai 9 ai 12 mesi.

Legna a peso o a volume.
Vendita a peso. Il venditore deve attestare con scontrino il peso della legna, comunicando inoltre il suo contenuto idrico.
Vendita a volume. Senza una determinazione oggettiva del contenuto idrico della legna che si acquista è meglio optare per la vendita a volume, sfusa o accatastata, nella quale il venditore deve specificare specie legnosa, contenuto idrico e dimensioni ciocchi.

Corretto uso della legna
Usare solo legna secca, con contenuto idrico inferiore al 20%. In questo modo si riducono le emissioni e il deposito di fuliggine nel generatore e nella canna fumaria, allungando la vita dell’impianto.
Usare ciocchi di legna di lunghezza tale da lasciare un certo spazio tra la legna e le pareti laterali della camera di combustione.
Usare legna di dimensioni uniformi, spaccata piuttosto che tonda.
Accendere il fuoco dall’alto, formando una piccola catasta di legnetti secchi sopra la carica di legna, accendendola con accendi fuoco naturali. Se si accende il fuoco correttamente il fumo dal camino diventa invisibile al più tardi dopo 15 minuti dall’accensione.
Favorire l’immissione di aria comburente nella fase di accensione.
Introdurre ciocchi di legna più grossi solo dopo la formazione di un bel letto di braci.
Caricare il focolare con piccole quantità di legna, senza sovraccaricarlo.
Variare la quantità di calore preferibilmente con la quantità di legna della carica piuttosto che attraverso la regolazione dell’aria.
Tenere sempre ben chiusa la porta dell’apparecchio.
Possibilmente stoccare la quantità di legna giornaliera in ambiente riscaldato.

Non bruciare mai carta, plastica o legno verniciato. La combustione di rifiuti produce sostanze altamente tossiche che compromettono la qualità dell’aria, la salute umana e il corretto funzionamento dell’apparecchio.
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