Lunedì 26 settembre 2022

Il ristorante può rifiutare l’ingresso al cane?

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legge cane ristorante Un lettore iscritto alle news su Telegram ci ha scritto dopo che è stato rifiutato all’ingresso in un ristorante della Valchiavenna perché accompagnato dal proprio cane. Chiedendoci spiegazioni dato che in Svizzera, dove vive, non esisterebbe tale divieto.
Sull’argomento spesso c’è molta confusione in quanto la legge distingue tra i vari luoghi (privati o pubblici, all’aperto o al chiuso) nei quali gli animali hanno o meno libero accesso.
In Italia non è previsto un divieto assoluto all’ingresso dei cani all’interno degli esercizi commerciali, ma gli animali domestici non devono in nessun caso entrare a contatto con gli alimenti. Quindi non è possibile che accedano a locali nei quali vengono preparati, manipolati, trattati e e conservano sostanze alimentari, al fine di impedire contaminazioni.
A livello generale gli animali domestici possono essere portati nelle strutture aperte al pubblico solo se muniti di museruola e guinzaglio. Tra questi bar e ristoranti che però sono di proprietà privata, che sono accessibili in base alle regole e alle limitazioni stabilite dal gestore o proprietario dell’esercizio commerciale. Che ha il diritto decisionale di stabilire le regole di accesso alla sua proprietà privata, anche se aperta al pubblico, e quindi di non consentire eventualmente l’accesso degli animali.
In questo caso nasce però l’obbligo per il titolare o gestore di esporre in posizione ben visibile all’ingresso della struttura uno specifico cartello che avvisi gli utenti che non sono ammessi gli animali.
Multa per chi non raccoglie i bisogni dei cani

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