Domenica 05 dicembre 2021

Le ultime novità dall’Ecomuseo della Valmalenco

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La rilevanza storica e artistica del bellissimo dipinto venuto alla luce dopo una sapiente opera di restauro conservativo sulla facciata della ex casa parrocchiale di Chiesa Valmalenco è ancora tutta da indagare. Una pagina d’arte che a Chiesa mancava e un documento storico molto significativo per l’intera Valmalenco. In attesa di ulteriori approfondimenti, l’Ecomuseo dedica all’argomento uno spazio sul proprio sito: alcune delle vicende storiche legate a questo dipinto e alcune prime riflessioni di carattere formale e artistico, emerse dal lavoro di restauro.
Venerdì 3 ottobre si terrà il secondo incontro del ciclo di conferenze “Luoghi e architetture senza tempo”, un approfondimento e un dialogo sull’architettura alpina e il paesaggio costruito, promosso dall’Ecomuseo all’interno della programmazione 2014.
Ospite sarà l’architetto svizzero Armando Ruinelli che terrà una relazione dal titolo “Interpretare la tradizione”. Un’occasione per conoscere l’esperienza e le modalità d’intervento nel recupero dell’edilizia rurale in un’area geograficamente affine alla nostra, qual è la Val Bregaglia.
Chi ha detto che in Valmalenco non si sia mai pensato di arrivarci in treno, sia dalla Lombardia che dalla Svizzera? Un secolo fa, un progetto dell’ingegnere sondriese Giacinto Orsatti proponeva una linea ferroviaria attraverso l’Alpe Fora, sotto il pizzo Tremogge che da Sondrio, attraverso la Valmalenco, scendeva in Val di Fex e quindi a Sils. Presto sul sito sarà possibile conoscere la storia e le vicende di questo interessante progetto, grazie alla collaborazione dello studioso Marcello Abbiati che si è occupato dell’argomento.
Fonte: Ecomuseo della Valmalenco

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