Mercoledì 08 dicembre 2021

La segnalazione: serve segnaletica unitaria sul Sentiero Valtellina

Condividi

Alcuni giorni fa i media della valle hanno dato l’annuncio del’apertura del nuovo ponte sul torrente Bitto a Morbegno. Di buon mattino con amici ciclisti confederati partiamo da Villa di Chiavenna (Dogana) con le nostre bici da corsa e attraversiamo tutta la Valchiavenna sul sentiero Valtellina.
Ci sono alcune cose che non sono proprio consone per un sentiero ciclistico, ma molto è stato fatto ed è un piacere raggiungere il Lago di Como su questo bel tracciato.
A Dubino naturalmente bisogna immettersi sulla Statale dello Spluga fino al ponte dell’Adda in località S. Agata, all’inizio della Valtellina.
Tutto bene fino al campo sportivo di Cosio Valtellino, poi iniziano i problemi di orientamento. Chiaramente per me che sono valtellinese non ci sarebbero stati grossi problemi a trovare questo ponte, che è sicuramente una pietra miliare per l’attraversamento di Morbegno, ma lasciando fare ai miei amici non indigeni sono emersi tutti i problemi di segnaletica che il tracciato presenta.
Da Colico a Morbegno ho visto almeno quattro tipi di cartelli segnaletici del sentiero tutti diversi. Non si capisce se ci si trova sul sentiero Valtellina che dovrebbe condurre alla media e alta valle o su una qualsiasi ciclabile.
Bello il ponte su Bitto dove non ho trovato i problemi del passaggio in bici che ho letto sui media, ma qui duecento metri di strada che ricadono nel comune di Cosio Valtellino (via Prati Bitto) perchè non sono stati asfaltati? I sobbalzi che si provano passando sopra le buche rischiano di rovinare le bici. Attraversato il ponte nuovo nel comune di Morbegno all’incrocio di via Fumagalli e via Quinto Alpini è difficile per uno straniero capire dove dirigersi, bisogna per forza di cose chiedere alla gente del luogo per la soluzione migliore.
Attraversato il pittoresco ponte di Ganda, dopo trecento metri, c’è la nuova ciclabile che porta a Paniga, ma anche qui se uno non lo sa non lo trova (niente cartelli e mancano duecento metri di asfaltatura).
Cari presidente delle Comunità Montane della Valtellina, alla prossima conferenza dei servizi mettete all’ordine del giorno la segnaletica unitaria del sentiero Valtellina, che, credo lo abbiano capito in molti, sarà una parte importante del futuro turistico di tutta la valle.
Stefano Pini

Lascia un commento

*

Ultime notizie