Domenica 22 maggio 2022

La ricca estate di Piuro, perla della Valchiavenna

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Acquafraggia La Provincia di Sondrio nasconde delle perle che, al di fuori dei più conosciuti circuiti turistici locali, offrono delle peculiarità che possono richiamare l’attenzione del turismo di qualità.
Uno di questi esempi, se andiamo in Valchiavenna, è sicuramente Piuro, comune con meno di duemila abitanti, il cui nome deriverebbe dal latino plorare (piangere) in ricordo della catastrofe che distrusse il borgo di Belforte nel secolo IX. Successivamente il paese, raggiunta la prosperità economica grazie ai mercanti piuraschi, che reinvestivano in cultura e arte parte delle ricchezze guadagnate, venne sconvolto da un’altra catastrofe nel 1618, quando il Monte Conto franò cancellandolo dalle mappe.
In realtà non esiste Piuro, ma diverse frazioni che ne hanno mantenuto il nome a livello comunale. Le sue “attrazioni” più note sono le cascate dell’Acquafraggia, doppio salto gemello di 170 metri, Palazzo Vertemate Franchi, il borgo di Savogno e l’area archeologica di Vertemate-Belfort.
Piuro ospita da alcuni anni numerosi eventi legati alla musica, ma, da quando è diventato sindaco Omar Iacomella, di professione musicista, il paese sta vivendo una stagione che è tutta un’aria musicale, con numerosi eventi legati a questo settore di nicchia.
Sindaco cosa avete in programma questa estate per i turisti?
“Quest’anno abbiamo voluto incrementare le attività all’interno del nostro comune, tentando di abbracciare ogni tipo di bisogno per famiglie, appassionati di cultura, trekking, arte e, ovviamente, buona cucina. Cominciamo sabato 11 luglio con il concerto dell’OFSI, orchestra fiati della Svizzera Italiana diretti da Angelo Bolciaghi presso i giardini di Palazzo Vertemate, il weekend del 25 e 26 luglio invece metteremo in scena la prima edizione della Notte Rosa alle Cascate, in collaborazione con Valchiavenna Shopping e le attività commerciali del comune, con musica live tutta la notte, oltre che una bella pizzoccherata nella vecchia frazione di S. Abbondio. Dal mercoledì 29 luglio sino al 13 agosto (in caso di cattivo tempo eventi spostati al giovedì), sempre alle cascate, avremo il cinema all’aperto. Il 10 agosto è previsto il grande concerto di San Lorenzo, sempre a palazzo Vertemate, con l’orchestra Antonio Vivaldi diretta dallo spumeggiante Lorenzo Passerini. Sabato 22 agosto invece, presso la collegiata di Prosto, andrà in scena la quarta rassegna “Bregaglia Bach Festival” con “Gli Invaghiti” di Chivasso che rappresenteranno le cantate della gioia del grande compositore di Lipsia: BWV 140 e 147. A partire dal 28 agosto ricorderemo per dieci giorni la grande storia di Piuro, attraverso gli eventi che portano all’anniversario della frana, il 4 settembre. Si parlerà dei piuraschi nel mondo, in particolare delle famiglie Vertemate presenti nell’Europa dell’Est, e dell’architetto Antonio Pelazzini (Pelacini), concittadino che ha progettato un grandissimo complesso monastico a Lezajsk in Polonia, oggetto di visita e devozione da parte di tutto il popolo polacco. Questo in sintesi il ricco programma di Piuro Estate 2015”.
È vero che le cascate dell’Acquafraggia, che impressionarono persino Leonardo da Vinci, diventeranno rosa?
“Ci proviamo. Grazie a un finanziamento della Regione attrezzeremo tutto il paese di nuove infrastrutture per l’accoglienza turistica, oltre che applicazioni, social network e quant’altro possa servire ai turisti per orientarsi nel nostro territorio. Tra questi anche l’illuminazione delle cascate a partire dall’evento della Notte Rosa del 25 luglio. Sarà un bello spettacolo, che caratterizzerà il nostro splendido monumento naturale da qui ai prossimi anni”.
Musica e arte e Piuro: Palazzo Vertemate resta una delle poche testimonianze di Piuro pre 1618, cosa ci attende varcato il suo ingresso?
“Palazzo Vertemate è un luogo magico, posto di grande fascino artistico e ispirazione di grandi viaggi nella storia. Luogo ideale per grandi concerti sinfonici, non a caso è il palcoscenico naturale delle stagioni sinfoniche di Piuro Cultura. Una bella location nella cultura del bello”.
Per gli amanti della natura ci sono 2000 gradini per arrivare a Savogno, ma perché questo borgo è interessante anche per il turismo religioso?
“Savogno è stata la prima parrocchia di San Luigi Guanella. Migliaia di gradini tra gli antichi “ronchi” alla ricoperta della civiltà contadina dell’epoca. Un paese veramente incantato, fermo nel tempo e carico di cultura rurale. E’ bello addentrarsi tra le viette e notare le tipiche costruzioni medievali, con le antiche finestrelle trilitiche e i portali ad arco a tutto sesto. Una passeggiata che merita veramente, che può essere implementata dal giro sulla panoramica delle cascate, per poter scoprire anche le cascate sul belvedere di mezzacosta”.
La frana è un tema ricorrente nella vostra comunicazione. Si possono ammirare ancora dei resti dell’antica Piuro?
“Certo, sono stati completati in questi mesi i primi scavi archeologici dell’area Vertemate-Belfort e a breve allestiremo la nuova sede museale, auspicando di poter riportare a Piuro le monete rinvenute durante lo scavo in Mera del 1988. Ci stiamo preparando al meglio per poter organizzare il 400° anniversario che cade nel 2018. Sarà un anno grandioso per la cultura di Piuro e delle nostre valli”.
Ci ha colpito la storia, purtroppo non a lieto fine, dell’acqua di Piuro. Bella l’idea di legarla al turismo, ma sembra non sia sufficiente. Può spiegarci meglio la situazione?
“Purtroppo avete letto come la Frisia stenta ad avere un nuovo acquirente interessato al rilievo dello stabilimento così com’è. La nostra idea è quella di fornire spunti per una nuova attività ricettiva legata all’utilizzo dell’acqua minerale a scopi salutistici e, perché no, dare il valore aggiunto alle vecchie cantine del birrificio pensando ad un BierGarten. Sono idee e soluzioni che mettiamo a disposizione di eventuali acquirenti. Speriamo possano servire allo sviluppo del nostro territorio”.

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