Domenica 05 dicembre 2021

La pernice bianca sul Sobretta: animale vulnerabile e minacciato

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Questa mattina, sulle rocciose ed anguste pareti che dominano il versante nord-est del Sobretta, ho avuto modo di poter osservare ancora una volta, questi splendidi uccelli che popolano il nostro Parco, un esemplare femmina di pernice bianca.
Il nome scientifico è Lagopus muta: lagopus in greco significa piede di lepre, dovuto al fatto di avere le zampe completamente ricoperte di pelo, questo perché passano gran parte del loro tempo a contatto con il suolo per trovare cibo.
Il termine muta invece è dovuto al canto del maschio, quasi unico e ben riconoscibile nel silenzio degli ambienti che popolano.
La sua più grande particolarità sta però nella capacità di “cambiare l’abito” a seconda delle stagioni, per mimetizzarsi il più possibile e difendersi dai predatori. Questa è di un bianco splendente da cima a fondo, simbolo che la stagione invernale è proprio arrivata. La pernice bianca è minacciata negli ultimi decenni, è entrata nella lista degli animali “vulnerabili” e “minacciati” nella classificazione europea, sia dai cambiamenti climatici di cui sono un grande indicatore, sia da un turismo non sostenibile che porta sempre più civiltà e disturbo alle alte quote dove vivono.
Marco Trezzi
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