Giovedì 02 dicembre 2021

La bufala dell’aurora boreale in Valfurva

Condividi





Come volevasi dimostrare troppo spesso si vende fumo, cercando la notizia perfetta pur di attrarre, sapendo bene che la maggioranza dei lettori non è informata e non si informerà, prendendo per buono tutto quello che si scrive. Già fin da quando era uscita la notizia ero certo che si trattasse della solita bufala, ho poi scoperto che lo era alla grande. “Aurora Boreale in Valfurva”, ma dove? Bisogna dire che ci sono stati dei rarissimi casi nella storia del mondo di vedere aurore in Italia, ma per vederla sul Gran Zebrù devi proprio avere un sedere enorme, senza contare che nessuno verso nord la ha vista. Ok, erano le 7 del mattino, molti dormiranno, ma fatico a credere che nessuno in Val Venosta o in Tirolo non ne abbia visto neanche l’ombra, l’aurora non è un fenomeno circoscritto a un paio di chilometri. Nessuna delle Canon montate nella regione dell’Ortles la ha fotografata, non sono riuscito a trovare neanche un sentore, quindi niente, da questo post ci si può chiarire le idee.
Marco Trezzi
Nota redazione. Nell’articolo non è nominato l’autore della foto (sarebbe anche cafone farlo) che infatti ci avete scritto non ha parlato di aurora boreale. E che comunque sarebbe stato libero anche di scriverlo. Ovviamente qui si parla di chi ha successivamente raccontato a mezzo stampa e social qualcosa che, semplicemente, non esiste. E che ha coinvolto politici, istituzioni e media di ogni sorta. Forse nello scritto di Trezzi non è immediato il concetto. Per questo lo chiariamo.
Le news su WhatsApp e Telegram



Ultime notizie