Mercoledì 08 dicembre 2021

L’autovelox fisso della galleria Trentapassi

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Per chi arriva in Valtellina da Brescia (e viceversa) è da tempo attivo in entrambe le direzioni l’autovelox fisso lungo la strada provinciale 510 del Sebino, all’ingresso della galleria Trentapassi tra Marone e Pisogne.
L’impianto di rilevazione è stato posizionato al chilometro 32+450 e può leggere in contemporanea la targa anteriore e posteriore dei veicoli in transito.
Il limite di velocità è di 70 km orari. Tolleranza di 5 km/h (5% con un minimo di 5 km/h).
Il dispositivo avrebbe, secondo i promotori dell’iniziativa, l’obiettivo di monitorare la circolazione dei veicoli che percorrono la strada bresciana, disincentivando l’eccesso di velocità in una galleria in cui sono avvenuti numerosi gravi incidenti.
Non è dato sapere in che giorni l’autovelox è operativo, ma funziona e ne derivano le multe agli automobilisti, spedite anche via PEC dalla Polizia Provinciale di Brescia. A partire da 62,50 € per chi ha superato i 75,01 km/h.
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  1. Nino Rispondi

    Via pec? E quanti automobilisti avranno mai la pec? Puzza di bufala…

    • Redazione Rispondi

      se scriviamo PEC è perché ovviamente abbiamo una multa in mano da leggere. Le bufale lasciamole ad altri grazie

    • Giovanna Pedrinelli Rispondi

      Tutte le aziende hanno la pec, perciò auto aziendali, auto a noleggio e leasing ricevono le multe via pec.

  2. Guglielmo Rispondi

    Non è in direzione Valtellina bensi’ Vallecamonica…inoltre su quella statale ve ne è già uno .Confermo multa via pec ,alla faccia della privacy !

  3. Salvatore Rispondi

    Tre punti di patente e 136 euro di multa per essere passato con uno scooter a 10,4 km oltre il limite. Mi sembra una follia. In una fase dove c’è crisi e si lavora a fatica mettere un veicolo come uno scooter sullo stesso piano so un tir o di una autovettura è del tutto illogico. Se si vuole aumentare la sicurezza la velocità va differenziata per veicoli. Mi chiedo inoltre, cosa ne fate dei proventi delle infrazioni che andrebbero usati per migliorare la sicurezza stradale, considerato lo stato delle gallerie: sporche, piene di gas di scarico che percorrere con le moto e da soffocamento, dove non c’è segnale radio e dei cellulari. Altro errore: i sistemi di rilevamento vanno posizionati in modo visibile non nascosti in alto e di spalle. Si tratta di una tassa sulla circolazione mascherata da sicurezza stradale. Poi cosa cambia da 70 km a 90 km in termini di sicurezza quando tutto il tratto fino a Brescia la preponderanza è 90 km. Questo famoso studio sulla sicurezza dei 70 km e possibile visionarlo? Esiste?

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