Giovedì 02 dicembre 2021

Il Trofeo Kima apre le iscrizioni e i pettorali vanno subito a ruba

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Lo scorso primo giugno sono state aperte ufficialmente le iscrizioni al Trofeo Kima 2014 in concomitanza con la messa on line del nuovo portale http://trofeokima.org. Ed è subito scattata la caccia al pettorale. Tanto che l’associazione no profit della Valmasino ha preso in seria considerazione di estendere la partecipazione a quota 250 per dare la possibilità a un numero maggiore di skyrunner di coronare il loro sogno; ovvero prendere parte a fine agosto alla più mitica e prestigiosa tra le “corse del cielo”.
Vi sono eventi che vanno ben oltre la competizione agonistica. Eventi che sono veri e propri appuntanti con il destino. Eventi al quale un atleta che vuole essere definito tale deve mettersi in gioco per provare a se stesso di essere in grado di giungere al traguardo. Uno di questi è senza ombra di dubbio il Trofeo Kima. Quest’anno la Grande Cosa sul Sentiero Roma torna nel prestigioso world circuit come tappa dello Skyrunner® Ultra Series e vedrà ai nastri di partenza il gotta mondiale della specialità.
Con largo anticipo campioni come il catalano Kilian Jornet ed Emelie Forsberg hanno annunciato la loro partecipazione. Come loro hanno fatto tutti i big del Team Salomon International e i migliori ambassador degli altri team commerciali.
Non solo, Salomon, cogliendo le potenzialità e il grande appeal mediatico del Trofeo Kima, ha pensato di candidarsi come main sponsor e di approfittare dell’appuntamento di fine agosto per girare sulle vette granitiche della Valmasino un cortometraggio sulla storia dello skyrunning. Un cortometraggio ovviamente legato a doppia mandata con la storia del Kima, che poi verrà fatto girare on line e presentato a diversi eventi di caratura mondiale.
Il Kima, però, non è solo top runner. E’ anche solidarietà, valorizzazione del territorio, cultura della montagna, promozione turistica ed evento a sfondo sociale. Oltre alle collaudate manifestazioni collaterali quali Minikima (kermesse non federale da 6 e 16km nell’incantevole scenario della Val di Mello) è confermata la premiazione della guida emerita e verrà proposta una nuova partnership con la ONLUS Cancro Primo Aiuto. Insieme a diverse altri “top event” del mandamento, Il Trofeo Kima, infatti, sposa e sostiene il progetto 3S Bassa Valtellina (Sport, Sapori & Solidarietà a sostegno di Cancro Primo Aiuto)
Sintesi Percorso:
Partenza da Filorera (870m), Val di Predarossa, Rifugio Ponti, Passo Cameraccio, Passo Torrone, Rif Allievi- Bonacossa, Passo Averta, Passo Qualido, Passo Camerozzo, Rif Gianetti, Passo Barbacane, Rif Omio, Bagni di Masino, Piana di Bregolana, San Martino e arrivo a Filorera (870m).
Sviluppo
49.500 km, dislivello in salita di 3.800m e altrettanti in discesa valicando sette passi tutti sopra i 2500m; quota massima passo Cameraccio 2.950m (traguardo volante).
Fonte: Maurizio Torri

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