Il termocamino a confronto con altri metodi di riscaldamento


Il termocamino riscalda anche case di grosse dimensioni e richiede poca manutenzione. Utilizza  legna di qualsiasi pezzatura, produce una fiamma accogliente che emana calore per irraggiamento e può essere utilizzato anche per cuocere i cibi.
La termostufa riesce a riscaldare solo case piccole e richiede una maggiore manutenzione. Deve essere caricata con maggiore frequenza con legna di forma e pezzatura specifica. Emana poco calore per irraggiamento e non può venire utilizzata per cuocere i cibi.
La termocucina anch’essa riesce a riscaldare solo case piccole. Caricarla di legna e pulirla è più impegnativo e come la termostufa deve essere caricata con maggiore frequenza con legna di forma e pezzatura specifica.
La caldaia a fiamma inversa deve essere installata in un locale apposito, consuma tanta energia elettrica e richiede legna specifica e carico frequente della stessa.

Il termocamino non produce rumore e consuma un quarto rispetto ad una caldaia a pellet, che però è più automatica, ma produce molto rumore. Inoltre l’irraggiamento del calore è praticamente nullo e la sua fiamma è accecante. Consuma inoltre molta energia elettrica e quattro volte di più rispetto al termocamino in costo del combustibile. Infine è soggetta a più frequenti guasti e lavori di manutenzione richiesti.

Il termocamino consuma un quarto rispetto alla caldaia a gas, che ha il vantaggio di essere automatica e più facile e pratica da gestire, ma non offre le medesime sensazioni ed irraggiamento che derivano dalla fiamma del primo. A tal fine si possono abbinare caldaia a gas e termocamino, installando entrambi i generatori sullo stesso impianto.

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