Mercoledì 08 dicembre 2021

Il Rifugio Gavia da salvare, prima che sia troppo tardi

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Per chi vuole sentire, ci sono certe vette e certi monumenti che raccontano storie meravigliose. Le montagne crollano da sole, i monumenti li lasciamo crollare noi. Poi sarà solo silenzio
Il vecchio rifugio Gavia è malconcio, con alcune lamiere del tetto volate via e l’interno che è soggetto ad infiltrazioni di acqua. La sede del Comando delle Operazioni San Matteo nella guerra 1915-1918, in una zona accessibile a tutti, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio non può finire così. So benissimo che la proprietà è del CAI Brescia, mi piacerebbe però che almeno gli enti territoriali locali intervengano anche solo per sollecitare una manutenzione di un sito così importante. Credo che il CAI – Club Alpino Italiano a vari livelli, il Parco Nazionale dello Stelvio, il Comune di Valfurva , la Comunità Montana Alta Valtellina, l’Associazione Nazionale Alpini , il Gruppo Alpini Valfurva, Valfurva Tourism e chiunque abbia a cuore la nostra storia e il nostro territorio, possano e debbano unirsi e fare qualcosa per non perdere un sito unico, prima che sia troppo tardi
Stefano Faifer
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