Giovedì 02 dicembre 2021

Il nuovo Piano territoriale regionale blocca le costruzioni sopra i 1600 metri

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NEWS LOCALI
La nuova disciplina urbanistica inserita nella recente proposta di revisione del Piano territoriale regionale (PTR) non consentirebbe nessuna nuova costruzione sopra i 1.600 metri di quota, ma solo ristrutturazioni e interventi di manutenzione del patrimonio costruito esistente, il riconoscimento di ulteriori ambiti di elevata naturalità e la dicitura di aree sciabili attrezzate per eventuali interventi.
Scaduti i termini per la presentazione delle osservazioni (inviate anche dagli enti locali valtellinesi) tocca ora la convocazione della seconda conferenza di valutazione ambientale strategica a cui seguirà l’adozione in Consiglio regionale.
I vincoli inseriti nel PTR, in sostanza l’inedificabilità totale delle aree sopra i 1.600 metri, impedirebbero il piano Gasser che prevede la realizzazione di un comprensorio sciistico unico da Livigno a Santa Caterina Valfurva.
Le osservazioni valtellinesi giunte a Milano contestano quello che definiscono un congelamento delle attività esistenti sopra i 1.600 metri. Se parliamo di attività sciistiche verrebbero coinvolte dai divieti la Val di Lei, che va dai 2.000 ai 3.000 metri, Livigno, Trepalle, Santa Caterina, Bormio 2000 e Ciuk.
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