Mercoledì 01 dicembre 2021

Il direttore Comotti: nevicata eccezionale a Madesimo, serve buon senso

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La nevicata eccezionale di Natale a Madesimo è alle spalle, ma ha lasciato comunque qualche disagio, ormai superato, sul quale vale la pena spendere qualche considerazione, anche per capire cosa sia realmente successo.
A tal fine abbiamo sentito Francesco Comotti, direttore del Consorzio Turistico di Madesimo, che ha dovto gestire una situazione davvero complicata da tutti i punti di vista.
Il suo commento: “è scesa una quantità ingestibile di neve pesantissima, sono crollati tre tralicci di metallo che hanno interrotto la linea elettrica, creando disagi sulla rete e per gli impianti di risalita, che funzionavano a ritmo ridotto e limitato perchè non c’era energia a sufficienza. A Madesimo però, a differenza di Cortina, le case e gli alberghi erano alimentati e i riscaldamenti funzionavano. Le ruspe hanno lavorato per smaltire la neve, ma non è bastato perchè ha continuato a nevicare, nel frattempo i piazzali si sono ridotti ovviamente di dimensione per la neve caduta, ma anche perchè in troppi hanno lasciato la macchine parcheggiate ovunque senza preoccuparsi del fastidio arrecato alle operazioni, senza contare che molte persone sono arrivate a Madesimo senza gomme termiche e/o catene, creando delle code pazzesche. Tutti gli uomini disponibili, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e i volontari si sono attivati e hanno lavorato al massimo, ma senza senso civico dei clienti non si va da nessuna parte. E poi abbiamo avuto difficoltà con le linee telefoniche, con centraline in tilt e intasate. A patirne tutti per colpa di pochi, come sempre. Noi facciamo di tutto per coccolare i nostri clienti, spendiamo quasi 400.000 € a stagione per lo sgombero delle neve, ma non riusciamo a difenderli dagli altri clienti “ignoranti” di come si affronta la montagna e i suoi disagi. Siamo in inverno e ad una quota di 1.500 metri slm: non si può arrivare in auto come se si stesse andando a Rimini in agosto. Aggiungo che non è possibile pensare , come qualcuno ha detto, che dovevano essere le forze dell’ordine a fermare le macchine senza gomme da neve. Siamo un popolo così immaturo da avere bisogno della Polizia che ci intima qualcosa per rispettare il codice della strada che impone le misure antineve? E il buon senso dove lo abbiamo lasciato? Le forze di polizia, tutte, erano impegnate nelle emergenze, a lavorare, e non possono certo stare dietro a pochi “fenomeni” che viaggiano senza la minima coscienza e rispetto del prossimo”.

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  1. Marco Rispondi

    Il ragionamento non fa’ una piega tuttavia, in tempo di crisi, ci andrei meno pesante vs i “clienti”. Medesimo non è una località che brilla per servizi ai turisti.. Se poi si maltrattano anche quei quattro “bonaccioni” che arrivano pur senza catene il risultato mi sembra disastroso… Si puliranno le strade per i residenti che dovranno transitare per lavorare altrove visto che verrà a mancare l’indotto turistico. In Valtellina le valchiavenna la logica del cliente e’ a livelli disumani.. Il buon senso va usato sempre in tutto non solamente come parole in un intervista!
    Saluti
    Marco da Sondrio

  2. Giuseppe Montanari Rispondi

    Mi permetto di contestare la veridicità per ciò che riguarda il riscaldamento nelle abitazioni.
    Eravamo al buio, al freddo e senza acqua calda esattamente come a Cortina!
    Prima di fare delle affermazioni inesatte sarebbe meglio documentarsi per non correre il rischio di rendere anche il resto poco credibile!
    Giuseppe Montanari

  3. Francesco Comotti Rispondi

    Sig. Montanari, se manca la luce non funzionano gli impianti elettrici e termici…la differenza che è uscita poco dalle mie affermazioni (io ERO a Cortina) è che lì il black out è durato tutta la notte, mentre a Madesimo in centro è stato risolto, almeno in parte alle 17.45. Se cadono i tralicci, i disservizi ci sono, come a Cortina, la differenza è che sono stati limitati nel tempo.
    Per Marco…certo tutto è migliorabile, ma le schede di gradimento dei turisti dicono che i servizi sono quelli che vogliono, rispetto alle aspettative ed al prezzo che pagano. Nessuno va pesante con i turisti che sono sempre graditi, ma questo tuttavia non autorizza a fare quello che si vuole o a infrangere le regole del codice della strada o del buon senso. Essere ospiti paganti non vuol dire fare quello che si vuole!

  4. roberto da chiavenna Rispondi

    Lei, sig. Comotti ha l’arroganza di pontificare sul comportamento degli altri. Il giorno dopo la grande nevicata nessuno e dico nessuno dava info certe ai pochi turisti infreddoliti che giravano per Madesimo. Perche’ Lei non ha organizzato in centro un piccolo chiosco info per i suoi turisti ” intelligenti” perche non ha organizzato in centro un vin broule’ per scaldare gli animi e rallegrare i presenti? Alle forze dell’ordine Lei ha mai chiesto un incontro per gestire le emergenze? Lei e’ come certi politici che scaricano su gli altri le loro mancanze. Madesimo non ha un grande parcheggio coperto, Madesimo vive di quei “fenomeni che ancora non hanno scoperto altri lidi… e lei li prende a calci nel sedere? Vorrei dire bravo, anzi ottimo. A proposito io ero a Madesimo per turismo. Cordialmente roberto manotti

    • Maurizio Abrate Rispondi

      Caro Roberto, leggendo il suo arguto commento ho l’impressione che a lei quando è in trasferta (da Chiavenna?!) occorra una balia… Ma di quali informazioni avrà mai avuto bisogno? Ma quale beverone caldo avrebbero mai dovuto mescere nei chioschi? Suvvia, non mi dica che non è in grado di gestire in autonomia qualche disagio quando ci sono eventi eccezionali…

  5. roberto da chiavenna Rispondi

    sono allibito.. il direttore del consorzio turistico afferma di essere a Cortina ?? il giorno di Natale???
    come dire che il direttore d’orchestra non e’ alla scala la sera della prima.
    cordialmente
    roberto manotti

  6. marco Rispondi

    Io sono cresciuto a Madesimo con i miei da quando sono nato e ci morirò, la nevicata è stata anomala non tanto per la quantità ma per le alte temperature. Quello che a mio parere si poteva fare, senza superbia e senza dare titoli a nessuno, era avere un piano stabilito a priori, inutile far salire le auto (con o senza dispositivi adeguati) se poi anvhe chi ha il box non ci poteva entrare perché non c’è stato il tempo materiale per pulire adeguatamente quanto era oggettivamente sgombrabile dalla neve. Questa mia opinione me la sono fatta sul posto vedendo quanto succedeva e parlando con molti abitanti di Madesimo che, da gente di montagna, capiva il fenomeno ma non comprrndrva perché, senza corrente e riscaldamento w vista l’eccezzionalita’ dell’evento, si faceva salire la gente.

  7. marco pedrazzoli Rispondi

    Scusste ho dimenticato il cognome nel mio post appena inviato

  8. Francesco Comotti Rispondi

    Caro Signor Roberto Manotti, sono costretto ad affermare che, con certezza, Lei parla di cose che non conosce, incluso quello che è stato il servizio di ospitalità della località all’interno dell’ufficio turistico che è stato aperto senza soluzione di continuità durante tutto il giorno; nonché quello che è il mio ruolo, che ero a Cortina per LAVORO, proprio per cercare i capitali per risolvere alcuni dei problemi della località. Problemi che qualcuno ci ha lasciato dal passato e che oggi noi stiamo cercando di risolvere. Se ha la bacchetta magica, perché non viene Lei qui al posto mio?? Le lascio oneri e onori! Ma attenzione, io i risultati tangibili li sto portando, Lei sarà in grado di garantire lo stesso?? Sulle sue altre affermazioni, stendo un velo pietoso. Lei parla a me di arroganza???

    • roberto da chiavenna Rispondi

      Carissimo sig Comotti, le parole ” ignoranti” e ” fenomeni” le ha usate Lei nel’intervista sopra pubblicata , ovviamente nessuno si offende ,ma Lei Sa che c’ e’ da parte di tutti la possibilita ‘ di replicare : in questo mondo ormai virtuale cio fa parte del gioco che Lei deve accettare ( altrimenti non rilasci interviste) . non ho nessuna intezione di prendere il suo posto, io mi occupo di altro, nemmeno ho la bacchetta magica , ma converra’ che la critica, verso chi opera con il pubblico spesso aiuta a dare nuove idee.. Ognuno mette in campo lo stile che ha … ed il suo e’ scritto sopra.
      di nuovo cordialmente
      roberto manotti

  9. marco pedrazzoli Rispondi

    È sparito il mio post. Sono ‘nato’ sciando nelle gobbe di Madesimo fin da quando avevo due anni e ci morirò perché me piace. La nevicata era anomala non tanto per la quantità di neve ma per le alte temperature. Quello che posso dire, senza dare titoli a nesduno, e’ che nulla possiamo fare di fronte all’accaduto se non porre in atto tutti i rimedi possibili, meglio se con precisi piani stabiliti a priori. Quello che ho notato essendo sul posto e parlando con la gente di Madesimo, era il fatto che proprio la gente di montagna si stupiva del fatto che non si poteva lavorare tranquilli e sgomberare in pace tutto ol possibile. Ho visto auto adeguate che cmq non potevano entrare nel proprio garage come auto colpevolmente poco adeguate di traverso davsnti al camion dei pompieri. Visto che cmq in questi giorni si può sciare pochissimo credo che un giorno di blocco totsle avrebbe fatto soltsnto bene a tutti.

  10. Anna Rispondi

    caro sig.Comotti, condivido la maggior parte del discorso soprattutto il fatto che le auto parcheggiate e sepolte dalla neve creano problemi, in quanto ostacolano la pulizia dei piazzali e delle strade di Madesimo. Non si potrebbe risolvere il problema ponendo ai parcheggi il limite di 24 h? In questo modo I cittadini possono spostare l’auto prima dello scadere delle 24h, mentre i turisti troverebbero parcheggi liberi e senza neve.
    Invece, per quanto riguarda la mancanza di corrente, so che ha provocato molti disagi e problemi, ma essendo qui solo dal 26 mattina i miei sono stati contenuti, no campo per il cellulare e la quasi impossibilità di sciare. So che quest’ultima potrà essere risolta in tempi non molto brevi, ma spero il prima possibile soprattutto perché penso che gli sciatori cambieranno località.
    una giovane frequentatrice di Madesimo, Anna Losa

  11. Enio Taglioli Rispondi

    Il Signor Comotti ha ragione! In montagna ci si va attrezzati perché è tanto bella quanto pericolosa e imprevedibile. Io a Madesimo c’ero (e ci sono). C’erano tutte le allerte meteo del caso e bastava documentarsi prima di partire. La cosa forse imprevedibile era la pesantezza della neve caduta e i relativi danni provocati tra caduta di tralicci e alberi. Da turisti bastava prendere la cosa con filosofia e godersi la situazione anziché protestare perché per meno di 20 ore non si è potuto ricaricare i cellulari. Il resto sono critiche inutili.

  12. Francesco Comotti Rispondi

    Gentile Signorina Losa, il limite orario dei parcheggi c’è, ma non viene rispettato. I cittadini “dovrebbero” spostare la macchina e permettere lo sgombero, e le posso assicurare che si può fare, con minimo disturbo personale, perché noi in ufficio lo stiamo facendo con i nostri di mezzi. Su Facebook ho pubblicato una foto dove una vettura è parcheggiata sotto il cartello di divieto di sosta, sotto un metro di neve e crea grave disagio ai mezzi spazzaneve che non riescono a pulire quel tratto di strada. La rimozione forzata, semplice in altre situazioni, non è in questi casi una soluzione perché difficilmente praticabile. Cosa resta? Quello che mi sembra di avere chiesto con grande garbo e senso pratico: un po’ di buon senso e collaborazione da parte di tutti! In mancanza di questo, non c’è regola, intervento, forza di polizia, nulla che tenga. Stamattina davanti all’ufficio, in centro, decine di automobilisti rallentavano il traffico perché cercavano di muoversi sulla neve, pur trattata e coi sale e ghiaia, senza dotazioni antineve. E, poco, ma continua a nevicare! Relativamente alla mancanza di energia, che ribadisco non dipende dalla località, i tecnici si stanno adoperando giorno e notte per risolvere il problema che, a quanto sembra ad ora, verrà risolto oggi pomeriggio alle 16.

  13. Francesco Comotti Rispondi

    Signor Roberto Da Chaivenna, prima di giudicare il lessico di altri, vada a rivedere sul vocabolario il significato della parola “ignorante” e come da me usato. Poi potrò accettare lezioni di stile e di come fare il mio lavoro, soprattutto da parte di chi, per sua stessa ammissione, si occupa di altro. Lei sicuramente saprà fare il Suo lavoro: continui, e lasci a me il mio.

    • roberto da chiavenna Rispondi

      Carissimo sig Comotti,lo sanno anche quelli delle elementari che ignorante ha piu’ significati ,il problema e che Lei lo usa in senso spregiativo,infatti Lei mi rimanda a consultare il vocabolario.Se non riesce a scrivere articoli senza offendere e nelle repliche Lei scade, beh si faccia fare i comunicati da qualcuno che ne sia all’ altezza. Il problema e’che non ci perde Lei,ma Madesimo e la Valchiavenna. Le rimetto sul tavolo i problemi: della nevicata erano aconoscenza tutti.I piccoli suggerimenti gratuiti Lei non li ha apprezzati; sicuramente avra’ gestito l’evento meglio da Cortina(cosi’dice) e sicuramente Lei ha altre iniziative che io non conosco… ma una cosa e’ certa Lei non sopporta Le critiche . ma ognuno ha il suo stile… edil suo ancora una volta e’scritto sopra.
      cordialmente roberto manotti

  14. Maurizio Abrate Rispondi

    Da Comotti, come sempre, parole pienamente condivisibili. Forse molti hanno dimenticato che Madesimo non è in riva al mare… A casa mia quando succedono eventi eccezionali prima ci rimbocchiamo le maniche e poi dopo lunga riflessione se è il caso ci lamentiamo. E così ho passato il 26 ed il 27 sul tetto di casa mia a tagliare i pini che ci sono caduti sopra ed a tappare i buchi che hanno fatto. E nonostante la fatica una notte con la casa fresca non mi ha ucciso… Sono meno accomodante del buon Comotti con i cretini che salgono senza catene o gomme da neve pretendendo di trovare la strada pulita: non si tratta di senso civico o educazione ma solo di intelligenza.

  15. Redazione Rispondi

    Impianti chiusi ieri a Madesimo? No problem. La magia della natura in 50 foto https://valtellinamobile.it/impianti-chiusi-ieri-madesimo-problem-la-magia-della-natura-50-foto/

  16. giovanna mosca Rispondi

    Sdrammatizziamo queste molteplici polemiche……è Natale!
    Sig.Comotti, ma non è che dove lei si reca si creano improvvisi black out?
    ……..anche a Cortina!!!!!!!!!
    Buon Anno!!
    Giovanna Mosca e amici fedelissimi di Madesimo

  17. monica Rispondi

    L’articolo scritto lo reputo in parte vero e in parte contestabile.Ma ciascuno di noi vive le esperienze in modo diverso e il confronto dovrebbe servire a rendere migliore l’organizzazione in futuro..Io lavoro a Madesimo da tre anni ed e’ da tanto tempo che si sperava in una nevicata del genere ma forse non si era più preparati.X come l’ho vissuta eravamo veramente senza luce e senza riscaldamento.Ma la gente si e’ organizzata civilmente e si e’ accontentata dei servizi offerti.E’ vero anche che ci sono degli idioti in giro x le strade o x i parcheggi ma e’ proprio x questo che le forze dell’ordine sono state concepite!!Dov’erano??Perché non son saliti da Chiavenna?Era una situazione di emergenza e c’era bisogno di più gente a dirigere il traffico.!Abbiamo cercato uno dei 2 vigili di Madesimo il giorno 26 ed era in ferie!Le piante a ridosso della strada si tagliano in estate o in morta stagione,non quando ormai e’ tardi.E’ ovvio che la neve poi le appesantisce..La realtà di Madesimo x me che la vivo lavorativamente parlando e’ davvero discutibile sotto tanti punti di vista.Ogni anno sento dire le stesse cose,mille lamentele..Tuttora i parcheggi sono occupati malamente da auto immerse nella neve ma nessuno si preoccupa di rimuoverle,perché se un cretino non le sposta e’ giusto rimuoverle e multare.Però dai siamo stati più bravi che a Cortina!voglio fare i complimenti agli operai del Gianera,al Pilatti,ai vigili del fuoco,malissimo i carabinieri,malissimo.Il turismo di Rimini?Magari sign.Comotti,magari.:-)

  18. Roberto Rossi Rispondi

    Direttore siamo in Italia, il paese del buonismo esasperato e dell’ipocrisia. Si metta l’animo in pace e racconti qualche balla come fanno tutti, magari dia la colpa a qualcuno che non può difendersi. Nemmeno una nevicata straordinaria può frenare il 2° sport nazionale: la ricerca del colpevole.
    Affermare la dura realtà in questo paese non è possibile senza subire attacchi.
    Il suo intervento inoltre, ricorda l’atteggiamento di molti operatori locali che spesso mostrano fastidio verso i clienti. Coll’aria che tira dovrebbero capire che un cliente pagante, per quanto ignorante e fenomeno, è sempre più raro e potrebbe andare senza problemi in altre decine di località se trattato male a Madesimo.
    In questo paese con il Suo ruolo bisogna fare la faccia di bronzo, lavorare duro con tutti e tenersi gli sfoghi dentro. Il denaro degli ignoranti e fenomeni porterò il cibo sulle tavole del popolo di Madesimo, e ne sarà valsa la pena.
    Buon lavoro e buone feste a tutti!

  19. Filippo Mascheroni Rispondi

    Polemiche dai toni forti, per non dire di peggio, come queste non invogliano sicuramente i lettori e potenziali turisti a venire a Madesimo. Le eviterei se si vuole attrarre turismo. (Comunque i riscaldamenti non andavano ed io sono rimasto bloccato dal pulman di linea che saliva senza catene. Non c’era traccia di forze dell’ordine o altro e non “ignoro” le regole del buon comportamento).

    Un grazie a coloro che sono nei boschi a ripristinare la linea elettrica!!

  20. Redazione Rispondi

    Gallery: 26 dicembre 2013 “blackout elettrico a Madesimo”
    https://valtellinamobile.it/gallery-26-dicembre-2013-blackout-elettrico-madesimo/

  21. mattia Rispondi

    purtroppo ci ritroviamo davanti alla mancanza di organizzazione e amor proprio,il giorno di santo stefano siamo andati in svizzera(san bernardino)dove la stessa quantità di neve ha causato molti danni e disagi.la prima cosa fatta è stata la pulizia dei parcheggi e l’organizzazione delle forze dell’ordine che con professionalità e inaspettata simpatia ci ha assistito e guidato,mentre due giorni dopo a madesimo,ne l’unico poliziotto ne alcuni gestori ci hanno invogliato a tornare.credo sia infantile rimandare la responsabilità sui turisti che sono l’anima della vostra economia,inoltre tutti abbiamo l’obbligo di catene e gomme da neve.

  22. franco Rispondi

    Comotti! Hai trovato i capitali a Cortina……o sul più bello è andata via la luce?

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