I tempi del grande sci alpino

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Solda anno 1978, omaggio alla mitica seggiovia del Pulpito, proprio pochi giorni fa sostituita con una nuova cabinovia 10 posti che risale in 4 minuti invece di 10. In queste immagini dei tempi che furono i tempi del grande sci alpino, quando ancora le piste non erano un semplice passatempo, un semplice parco divertimenti per gente che neanche sa cosa voglia dire sciare ed amare la montagna. Non c’erano seggiole in ecopelle, serpentine per tenere caldo il sedere, cupola, cannoni per la neve artificiale. Quando si stava appesi ad un ancora per decine di minuti a patir freddo e quasi non c’erano neanche i mezzi battipista. All’epoca sciare voleva dire veramente amare questo sport, questa arte. Quando si sciava anche su lingue di neve a maggio con gli impianti ancora aperti, quando si tornava a valle con gli sci in spalla senza lamentarsi con la cassiera per il mancato servizio. Questo era il grande sci per me, questi erano Sciatori con la S maiuscola. Osservate attentamente la nord del Gran Zebrù, che possenza e che ghiaccio nel 1978.
Marco Trezzi

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