Sabato 04 dicembre 2021

I progetti 2015 dell’Associazione Italo Svizzera scavi di Piuro

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Le foto degli scavi archeologici a Belfort Piuro 2005-2014 Il Comitato Direttivo dell’Associazione italo svizzera per gli scavi di Piuro ha dato il via ad una nutrita serie di iniziative che si concretizzeranno nel corso del 2015 e che vedranno l’Associazione sempre in primo piano nell’approfondire la ricerca storica sulle vicende di Piuro, ma anche nella promozione di iniziative culturali e turistiche che spesso valicano i confini territoriali di Piuro e della Valchiavenna.
Sarà il respiro internazionale a caratterizzare alcuni degli appuntamenti più significativi: il 25/26 settembre si parlerà di Piuro e dell’architetto piurasco Antonio Pelacini nell’ambito di un convegno sugli artisti italiani migrati in Polonia che si terrà al castello di Lancut nella Regione della Precarpazia a sud est della Polonia.
Ma non meno interessanti ed impegnative saranno le iniziative in programma in terra di Piuro. I ruderi di Belfort, consolidati e restaurati nel corso del 2014, saranno oggetto, per opera del Comune, di un ulteriore intervento di valorizzazione e fruizione turistica grazie a nuovi fondi assegnati dalla Regione.
Ancora a Belfort, nel corso del mese di maggio, saranno esposti i lavori artistici realizzati dagli studenti degli Istituti scolastici di Chiavenna, mentre all’Hortus conclusus, situato poche decine di metri più in alto, gli alunni della Primaria di Prosto, opportunamente guidati da esperti, si cimenteranno nella coltivazione di piante officinali e della tradizione locale.
Sempre nella zona di Belfort e delle vicine aree archeologiche nel corso dell’estate verranno attivati sotto la direzione della Soprintendenza regionale dei siti di indagine archeologica ad opera degli studenti dell’Università di Verona.
Per fine agosto è confermata anche quest’anno la ormai classica “Dieci giorni di Piuro” con convegni, visite guidate, iniziative culturali e gastronomiche di cui sarà dato il cui programma è in fase di definizione e sarà comunicato prossimamente.
Fonte: Associazione Italo Svizzera scavi di piuro

  1. mauro Rispondi

    Informo che il sottoscritto Cantu’ Mauro, che abita e lavora nel comune valtellino di Civo,(sopra Morbegno), oltre a conoscere molto bene la lingua polacca,anche scritta,conosce molto bene, il castello di Lancut, in Italiano si pronuncia Uanzut che significa Catena , in quanto esiste una grossa fabbrica di catene non lontano dal castello, e che ha vissuto per circa una ventina d’anni nella zona per scambi commerciali con ditte artigiane della zona-Jestem zajneteryszowany miec jakis kontakt z wami-celu jazda do zamek w £ancucie- la Lettera £ in polacco non si legge come elle ma come U cioè la elle scritta con il trattino, è la lettera italiana U- –Per questo il castello (Zamek) si chiama UANZUT in italiano e in Polacco si scrive £ancut nella provincia di Jesuf che si scrive in Polacco cosi RZESZòW -REGIONE PREKARPAZI perchè ai piedi delle montagne Karpazi, che separano la repubblica polacca SUD-EST dalla SLOVACCHIA E UCRAINA –

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