Gli stemmi dei comuni grigionesi dalla loro origine ad oggi

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Nuovo registro araldico digitale per i Grigioni: tutti gli stemmi comunali sono stati disegnati con il metodo vettografico applicando uno standard araldico grigionese definito precisamente.
Storia
In origine gli stemmi servivano a distinguere i cavalieri e le truppe durante le battaglie. A tale scopo sugli scudi venivano dipinti dei segni personali. Vessilli e bandiere marcavano le divisioni dell’esercito. Affinché potessero fungere da segni di riconoscimento, era importante che gli stemmi fossero facilmente identificabili anche a distanza.
Nel tardo Medioevo gli stemmi persero il loro significato militare; divennero dei simboli di famiglie importanti, città, tribunali o corporazioni. Sviluppando figure sfarzose di stemmi con motivi variegati.
Oggi nei Grigioni sono il Cantone e i comuni politici ad avere uno stemma come segno d’identità e importanza. La forma odierna dello stemma cantonale risale al 1932, mentre gli stemmi dei comuni sono stati definiti in maniera vincolante solo nel 1953.
Dal 1982 il panorama araldico nel Cantone ha registrato grandi cambiamenti. I circoli, che all’epoca avevano anch’essi uno stemma, sono stati aboliti nel 2016; di conseguenza i loro stemmi hanno perso il significato originario. Inoltre per via delle numerose aggregazioni il numero dei comuni ha registrato un calo. Dopo un’aggregazione, numerosi comuni continuano a recare lo stemma del comune più grande, mentre altri hanno adottato lo stemma del relativo circolo e altri ancora hanno creato uno stemma nuovo.
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