Dicembre 4, 2022 14:13

Giornate FAI per le scuole, visite con apprendisti Ciceroni a Sondrio

Tornano nella settimana dal 21 al 26 novembre le “Giornate FAI per le scuole”, manifestazione tutta dedicata alle scuole che da undici anni il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS organizza, su modello delle Giornate FAI di Primavera e d’Autunno, la più grande festa italiana di piazza dedicata alla promozione del patrimonio di storia, arte e natura del Paese.

Le Delegazioni di migliaia di volontari della Fondazione, diffusi e attivi in tutte le regioni, apriranno oltre cento luoghi speciali che saranno visitati da studenti iscritti al FAI con la loro classe. Le classi “Amiche FAI” saranno guidate da altri studenti, appositamente formati per l’occasione dai loro insegnanti in collaborazione con il FAI: gli Apprendisti Ciceroni. Migliaia di ragazzi saranno “Ciceroni” per un giorno: accoglieranno ragazzi come loro portandoli alla scoperta di chiese, palazzi, parchi e giardini storici, monumenti e istituzioni del loro territorio, raccontandone la storia, mostrandone i capolavori e i particolari curiosi, e trasmettendo così ai loro pari un valore, che loro per primi hanno scoperto in un’esperienza che non dimenticheranno, che li renderà cittadini più consapevoli e attivi, primi difensori e promotori del patrimonio culturale dell’Italia.

Le Giornate FAI per le scuole si confermano un’esperienza formativa di grande efficacia e soddisfazione per tutti: un progetto di educazione tra pari che insegna e che arricchisce, che trasforma e che ispira per il futuro, che rende protagonisti e che diffonde conoscenza e passione per la conoscenza, da cui scaturisce il desiderio di proteggere quel patrimonio per sempre e per tutti, come è nella missione del FAI.

Quest’anno le Giornate FAI per le scuole prevederanno aperture speciali dedicate alla scoperta del paesaggio: un tema che sta particolarmente a cuore al FAI, che opera anche attraverso questa iniziativa per promuovere un’educazione al paesaggio, che manca in Italia, laddove è per fortuna crescente l’interesse per l’ambiente e la sua tutela. Il paesaggio è lo scenario del nostro vivere quotidiano, l’opera collettiva di generazioni passate in cui si incarnano storia e natura del nostro Paese, e un’eredità che i giovani devono conoscere e apprezzare per contribuire nel presente e nel futuro alla sua tutela, e anche alla sua consapevole trasformazione, necessaria per lo sviluppo nel quadro della transizione ecologica che oggi si impone a fronte della crisi ambientale. Se il paesaggio del passato riflette la cultura delle generazioni passate, il paesaggio del futuro sarà il riflesso della cultura delle generazioni presenti e future, che in base a essa costruiranno il paesaggio di domani.

Per informazioni sui beni aperti e per le prenotazioni delle visite giornatefaiperlescuole.it

SONDRIO
Museo valtellinese di storia e arte

Il Museo valtellinese di storia e arte si trova nel centro storico della città, all’interno della splendida cornice di Palazzo Sassi de’ Lavizzari. Istituito nel 1947, il museo di Sondrio deve la sua origine a un primo nucleo di studiosi che sul finire dell’Ottocento si dedicarono a raccogliere testimonianze della storia e della cultura locale. Cresciuto a partire dagli anni Sessanta grazie al lavoro del primo conservatore Cav. Giovan Battista Gianoli, il Museo è giunto oggi a possedere interessanti collezioni archeologiche, una Pinacoteca con opere dal XII al XIX secolo, una Sezione di arte contemporanea, una gipsoteca, un fondo di grafica. Nel 1961 è stata istituita anche una sezione di arte Sacra del museo Diocesano. Nel 1994 il museo è stato trasferito nella sede definitiva a Palazzo Sassi de Lavizzari, elegante edificio storico appena restaurato dove sono stati attivati anche un laboratorio di restauro, una sala didattica e una biblioteca specialistica.
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Polo Liceale Città di Sondrio

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