Mercoledì 08 dicembre 2021

Giardino Botanico Alpino Rezia: giardinieri per la biodiversità

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Si è svolta nella mattinata del 7 maggio la prima delle giornate previste a conclusione del progetto “AAA, autoctone, alloctone, aliene…”, realizzato dagli Orti Botanici della Lombardia.
Il progetto si è posto la finalità di promuovere l’utilizzo nei giardini privati e negli spazi verdi urbani di specie autoctone in sostituzione delle specie domestiche, spesso di origine esotica. L’impiego di queste ultime, non necessariamente più belle delle piante spontanee locali, causa il continuo ingresso negli habitat naturali di specie invasive dannose per la biodiversità (l’introduzione di specie esotiche è la seconda causa di perdita di biodiversità).
Nell’ambito del Progetto, il Giardino Botanico Rezia ha previsto l’allestimento di due aiuole “autoctone” da realizzare in collaborazione con gli alunni delle Scuole Primarie dell’Alta Valtellina.
All’evento di ieri hanno partecipato, presso il Centro Visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio, le classi 2^ e 3^ della Scuola Primaria di Valfurva. Dopo una breve presentazioni introduttiva, gli alunni hanno potuto partecipare attivamente alla progettazione e alla realizzazione pratica dell’aiuola; con la guida degli operatori del Giardino Botanico e degli insegnati, hanno messo a dimora le piantine seguendo il progetto predisposto.
Per allestire l’aiuola, assieme a specie comuni sono state impiegate specie rare ma molto decorative. Tutte piante – vista la loro “rusticità” – dalle ridotte esigenze idriche e di manutenzione, così da rendere più facile e soddisfacente il loro utilizzo.
Astri, salvie, arniche e garofani selvatici, coltivati a partire da seme dal Centro Flora Autoctona di Galbiate, hanno così trovato, grazie ai bambini di Valfurva, una nuova casa e potranno dimostrare a tutti come si possa realizzare un bellissimo “giardino naturale” sotto casa.
Fonte: Consorzio del Parco Nazionale dello Stelvio

Valfurva


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