Martedì 24 maggio 2022

Un consiglio per evitare code alla svincolo del Tartano

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L’intervento di Franco Mottalini (Forcolaweb.org)
Mi rivolgo in questo articolo ai numerosi turisti che scelgono di passare felici momenti in Valtellina, magari per una passeggiata o una sciata in qualche rinomata stazione climatica montana e che, nonostante partenze intelligenti e piani anti code, spesso si ritrovano imbottigliati nel traffico nel momento in cui decidono di tornare lungo la statale 38, soprattutto nel tratto di strada statale che interessa anche il nostro territorio comunale.
Premetto che questo non intende essere un articolo polemico, ma soltanto un consiglio spassionato per i numerosi turisti che, cercando scorciatoie in ogni dove, spesso incappano in veri e propri trabocchetti, i quali, invece che far guadagnare sul percorso, li costringono ad allungare e non di poco la loro permanenza in Valtellina.
Correre sulle strade è inutile, in Valtellina lo è ancora di più

In particolare ci soffermiamo sui furbetti delle festività che, ignorando anche l’ordinanza comunale che esplicitamente vieta il transito ai non residenti, entrando dal passaggio a livello in via Provinciale a Forcola pensano di poter raggiungere lo svincolo del Tartano prima degli altri sfortunati che invece proseguono sulla strada statale 38.
La scorciatoia in se potrebbe anche essere valida se non fosse che una volta giunti allo svincolo è molto difficile per questi “furbetti” riuscire nuovamente a reinserirsi nel lungo serpentone. Ciò crea di conseguenza disagi sia lungo la statale 38 rallentando la pur lenta ma continua marcia dei veicoli, ma anche lungo la pedemontana orobica che passa proprio davanti alle nostre case.
Numerosi sono gli episodi di vetture che sfrecciano a velocità elevate in una zona strettamente urbana o le lunghe code di auto che sputano il loro fumi maleodoranti per intere ore davanti all’ingresso delle case della gente.
L’unico pedaggio per venire in Valtellina
Quindi non credere di poter guadagnare cinque minuti di vantaggio a scapito del tuo amico che resta in coda perché resterai gabbato! E quello, quando allo svincolo sul Tartano ti passerà davanti, se pur lentamente, mentre tu aspetti feroce di poterti inserire dalla preselezione, ti dimostrerà come spesso rimanere educatamente in coda faccia guadagnare di più che fare il furbetto della festività.

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