Giovedì 09 dicembre 2021

Escursione nella Valle di Campo Moro il 1° giorno d’estate

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Campo Moro -Cosa fare il primo giorno d’estate? Una bella escursione in Valmalenco.
-Con chi andare? Un bel gruppo molto eterogeneo: bimbi, genitori … e Snoopy….
-Dove andare? In Valmalenco of course. E perché non al rifugio Bignami?
Ho cercato sulle mappe ed ho scoperto che il prosieguo della valle Lanterna prende il nome di valle di Campo Moro e quindi la nostra escursione avrà questa nomea.
Da Sondrio saliamo in Valmalenco; da Lanzada a Campo Franscia quindi a Campo Moro.
Partiamo a metà mattinata dal parcheggio sotto la diga di campo Gera; saliamo al muraglione, lo attraversiamo, quindi iniziamo il lungo traverso verso il rifugio.
Alcuni attraversamenti di slavine sono un poco difficoltosi, in un tratto vi è una provvidenziale corda d’aiuto.
Dopo 2 orette ed un poco dal parcheggio siamo al rifugio.
Oggi è il primo giorno di apertura e vi è una nuova gestione.
Ci vengono evidenziati qualche problemini dagli affabili rifugisti: la troppa neve invernale ha rotto diversi pannelli fotovoltaici e vi sono qualche difficoltà nell’approvvigionamento idrico (wc fuori servizio).
Pranziamo (ottimamente, ma le porzioni “alpinistiche” devono essere molto più abbondanti….).
Al pomeriggio qualche nuvola ci ricorda che siamo al 2400 mt…..
Per la discesa optiamo per il percorso “lungo”, la variante della 7^ tappa dell’Alta via della Valmalenco: scendiamo sino in fondo alla valle quasi ai piedi del lago, quindi risaliamo sino alla favolosa alpe Gembrè, poi per saliscendi sino all’imbocco della val Poschiavina, quindi sino alla diga e da li al parcheggio.
Fortunatamente le nuvole se ne vanno ed il sole ritorna: attraversiamo tanti torrenti e ruscelli che scendono dai ghiacciai ed incontriamo tante marmotte.
In pratica abbiamo fatto il giro del lago (sugli 11 km e 850 mt di dislivello) in 5 orette e mezza..
Tenendo conto che per molti era la prima uscita, del fatto che i ragazzi hanno 6, 7 e mezzo ed 8 anni, possiamo sicuramente considerarla una bella escursione.
A cura di Claudio Bormolini

 

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