Concluso il taglio di piante pericolanti sulla strada della Valmalenco

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Si conclude in questi giorni la prima fase del taglio di piante pericolanti lungo le strade provinciali della Valmalenco e per Triangia e alcune strade comunali disposto dall’Amministrazione comunale di Sondrio sia per scongiurare il pericolo di caduta sulla strada sia per ripristinare condizioni ottimali di visibilità in prossimità di curve e tornanti. Dalla seconda metà di aprile l’impresa incaricata è intervenuta lungo il tratto della provinciale per la Valmalenco tra Mossini e il Valdone, sulla strada comunale Arquino-Mossini e sulla provinciale tra Mossini e Triangia. Successivamente i lavori si fermeranno per non creare disagi ai residenti proprietari di seconde case e ai turisti durante il periodo estivo per riprendere in autunno e completare l’intervento lungo la strada che separa Triangia e Ligari.

L’intervento su alberi e arbusti che crescono su fondi privati a lato della carreggiata si era reso necessario a causa della mancata manutenzione e degli effetti di vento e neve, che avevano messo a rischio la tenuta delle piante e dei rami, per ripristinare le condizioni di sicurezza e garantire l’incolumità delle persone. La normativa prevede il taglio entro sei metri dalla sede stradale e anche oltre qualora vi siano alberi pericolanti che potrebbero invaderla. Il taglio è servito anche a garantire una migliore visibilità agli automobilisti in transito lungo curve e tornanti. I lavori si sono svolti regolarmente e i provvedimenti assunti per limitare il traffico non hanno creato particolari disagi: gli effetti delle operazioni di taglio si noteranno soprattutto in inverno quando i raggi del sole, non più oscurati dalla fitta vegetazione, limiteranno la formazione di brina e ghiaccio sull’asfalto e scioglieranno la neve.
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