Come riconoscere i call center e difendersi da chiamate moleste


A fine articolo l’app gratuita che blocca le chiamate indesiderate
Sono un vero e proprio incubo per tutti. Arrivano sempre nel momento sbagliato e spesso ci fanno sentire impotenti. Finiscono quasi sempre per distrarci da quello che stavamo facendo e ogni volta ci chiediamo come fare ad evitarle, senza riuscirci.
Stiamo parlando delle telefonate commerciali, che negli hanno visto una vera e propria escalation fino ad arrivare a livelli mai visti.
E se una volta erano sul fisso con l’esplosione degli smartphone ci raggiungono in qualunque posto e ora. Le difese che si possono usare, al di là del registro opposizioni, nuovo o vecchio che sia, come abbiamo raccontato, non sono molte, ma qualcosa si può fare.
Del resto il Registro non può frenare il fenomeno, dato che diamo l’assenso alla privacy in modo più o meno consapevole di continuo e le chiamate magari diminuiscono, ma di certo non finiscono.
Per non parlare del fenomeno assurdo e fastidiosissimo delle chiamate mute.
La prima cosa che possiamo fare per cercare di mettere un freno, quanto meno alle nostre risposte, è iniziare a distinguere chi ci chiama per aumentare le nostre possibilità di individuare una telefonata alla quale possiamo non rispondere.

A partire dal fatto che il numero chiamante sia un numero fisso (06 Roma, 02 Milano, 0342 Sondrio…). Molti call center, infatti, chiamano dal fisso. Si può evitare quindi di rispondere e con calma magari cercare sui motori di ricerca a chi appartiene il numero. Nel 99% dei casi sono chiamate commerciali, nel restante caso saranno enti pubblici, che possono essere richiamati.
Altro indizio che a chiamarci siano venditori è se esce sul display numero sconosciuto. Qui Ça va sans dire che è meglio evitare di alzare la cornetta.
Stesso discorso se ci chiamano dall’estero (+39 è dall’Italia). Qui siamo al 99,99% di probabilità che vi vogliano vendere qualcosa che non avete chiesto.
Ora però si sono fati furbi e i call center chiamano con numeri mobile che cambiano di continuo. Tanto che anche se li blocchiamo hanno sempre un nuovo numero con il quale tentare di disturbarci. Va detto però che se dove aver risposto e scoperto che a chiamare è un call center blocchiamo il numero sullo smartphone in qualche misura diminuiremo le telefonate dato che per legge non possono richiamare lo stesso numero per un certo numero di giorni.

Un altro indizio da tenere presente quando squilla il telefono e non conosciamo il numero è l’orario di ricezione. Tipicamente i call center chiamano a ridosso degli orari di pranzo e cena, sia prima che dopo. Per esempio dopo le 21 sono loro al 100%.
Molti di noi finiscono per risponder comunque anche se non conosciamo il numero perché pensiamo che possa essere un nuovo cliente, iscritto, conoscente, amico che ci cerca o per qualsiasi altro motivo per cui non abbiamo salvato il numero in rubrica. Del resto se è un nuovo cliente come possiamo sapere chi è?
In questo senso ci possono venire in aiuto gli smartphone che, in molto modelli, grazie a particolari impostazioni della privacy, ci indicano se il numero chiamante è magari associato a precedenti rapporti con il chiamato, come per esempio essere amico di Facebook.

Però, al netto di tutte le considerazioni di cui sopra, una cosa è certa. Non c’è ormai un essere umano che, oltre allo smartphone e all’uso telefonico dello stesso non abbia attivo il traffico dati e un servizio di messaggistica, che sia WhatsApp, Telegram o il buon vecchio SMS, per non parlare di Messenger. Quindi se qualcuno che vi sta cercando non trova risposta è assodato che, è esperienza diffusa e quotidiana per gli utenti di qualsiasi età, vi scriverà un messaggio per spiegare il motivo della chiamata o quantomeno la fonte della stessa.
Anche se non esistono statistiche facilmente consultabili il traffico dati su smartphone in Italia è minimo 100, se non 1.000 volte più utilizzato dai milioni di possessori di smartphone.
Della serie il detto “non si telefona più, ormai si messaggia” è la migliore conferma che la maggior parte delle telefonate sconosciute che riceviamo sono e saranno probabilmente call center.

App anti spam
Infine, grazie alla segnalazione di un lettore che la usa da anni con ottimi risultati, consigliamo l’applicazione F-Droid, per bloccare le telefonate moleste. SI tratta di un’app gratuita con aggiornamenti da banche dati predisposte e segnalazioni degli stessi utenti.


News su Telegram o WhatsApp

Ultime Notizie