Dicembre 4, 2022 16:40

Come funziona il fotovoltaico semplificato

Recentemente, al fine di agevolarne ulteriormente la diffusione, è stato riformato (ed esteso) l’accesso al fotovoltaico, al quale è stato esteso il modello unico semplificato, una semplificazione non da poco per installare impianti fotovoltaici.

Se prima questa procedura semplificata poteva essere applicabile solo per l’installazione di impianti fino a 50 kW ora il Ministero della Transizione Ecologica ha esteso i limiti di potenza fino a 200 kW.

Questo modello è utilizzabile per realizzare, potenziare, connettere, mettere in esercizio e modificare impianti situati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo, per i quali sia richiesto il ritiro dell’energia al gestore dei servizi energetici e siano necessari lavori semplici.

Il modello unico semplificato non si può utilizzare per immobili sottoposti a vincolo e deve essere inviato dal richiedente al proprio gestore di rete, che effettua le verifiche e, in caso di esito positivo, avvia automaticamente l’iter di connessione alla rete senza ulteriori passaggi burocratici.

Quanto conviene installare il fotovoltaico sul tetto di casa?

Il fotovoltaico plug and play è un piccolo impianto solare che si può collegare alla corrente elettrica domestica per il trasferimento diretto dell’energia all’interno dei circuiti elettrici della casa.

Questo tipo di sistema solare portatile, date le sue dimensioni, si può installare in giardini, finestre, sulla facciata di casa o in terrazza e non richiede autorizzazioni particolari o permessi preventivi, a parte ovviamente rispettare le norme urbanistiche e il decoro architettonico dell’edificio: è sufficiente collegarlo ad una spina elettrica di casa e l’energia che viene prodotta dal pannello solare verrà trasferita direttamente nella rete domestica, rendendo subito disponibile l’energia prodotta.

Riscaldare casa senza termosifoni

A tal fine la legge prevede che si rinunci ad essere remunerati per l’energia prodotta e immessa in rete dal micro pannello fotovoltaico, ma è obbligatorio comunicare al proprio gestore la presenza dell’impianto per eventuali verifiche sul contatore elettrico.
Se avremo una sovrapproduzione di energia non utilizzata dal possessore dell’impianto, l’eccedenza viene reimmessa nella rete energetica, senza alcuna remunerazione.

I pannelli di questo tipo servono per autoprodurre energia elettrica e consentono mediamente un risparmio in bolletta del 20%.

News su Telegram o WhatsApp

Ultime Notizie