Dicembre 2, 2022 06:33

Casa, affitti in aumento e vendite in calo: prezzi Sondrio e Valtellina

Il mercato del mattone va a due velocità. A correre sono tornati gli affitti, trainati da due fattori: la ripresa delle attività lavorative e universitarie in presenza e dei flussi turistici. Se a questo si aggiungono le politiche monetarie delle banche centrali che hanno rivisto al rialzo i tassi d’interesse provocando a catena un incremento delle rate dei mutui, si capisce perché sia i prezzi dei canoni di locazioni del settore residenziale, sia la domanda hanno conosciuto un boom che non si vedeva danni. Nell’ultimo trimestre, secondo i dati di una nota realtà che si occupa di vendite e locazioni on-line, la richiesta economica è cresciuta del 2%, dell’8% rispetto a un anno fa. Per affittare una casa in Lombardia servono in media 15,6 euro al metro quadro. Non bastano in Valtellina, dove la media della provincia (senza capoluogo) arriva a 17,5 euro al metro quadro.

Meno cara Sondrio città, perché meta di servizi e non di turismo. Stessa dinamica a Brescia, dove l’effetto Garda, una delle mete più rinomate, influisce sul divario tra i prezzi della provincia (10,6 euro) e il capoluogo (9,7) con un divario meno accentuato rispetto alla Valtellina perché Brescia è città universitaria. A Milano occorrono un media 20 euro al metro quadro per affittare un appartamento, la cifra record. Ma in diverse zone – da Bergamo città alla provincia di Monza e Brianza – si è superato il tetto dei 10 euro.

L’incremento dei prezzi è figlio della crescita della domande di case: +44,3% nell’ultimo trimestre, +81,2% rispetto a un anno fa. Gli indici più alti si registrano nei capoluoghi dove si accolgono più studenti da fuori e dove ci sono più occasioni di lavoro che necessitano di un trasferimento: Pavia +112,9% (anno su anno), Milano e Lecco +97,2%, Como +94,2% .
News su Telegram o WhatsApp

Ultime Notizie