Novembre 27, 2022 00:49

Caldaia a condensazione: vantaggi e risparmi

Ci sono molti motivi per passare a una caldaia a condensazione.

Oltre a bonus e incentivi che possono rendere l’investimento più sostenibile si usufruisce di una diminuzione (fino al 35% in meno) dei consumi in bolletta.

Con i bonus una nuova caldaia, infatti, grazie allo sconto in fattura, previsto dal DL Rilancio, consente di risparmiare immediatamente il 65%, contando anche sul fatto che i costi dei materiali e delle tecnologie per realizzare le caldaie a condensazione continuano a ridursi.

Questo quando si installano modelli in classe A, o superiore, e sistemi di termoregolazione evoluta. Ricordando che in base al decreto sostegni ter la cessione del credito è valida una sola volta.

Senza dimenticare che Regione Lombardia incentiva la sostituzione di impianti di riscaldamento obsoleti a favore di caldaie a condensazione, senza dovere passare attraverso il superbonus 110% che prevede interventi trainanti e strutturali che comportino il salto di 2 classi energetiche dell’edificio oggetto dei lavori.

Questa tipologia di impianto è decisamente più efficiente (fino al 98% nei modelli di classe superiore) e conveniente rispetto alle caldaie tradizionali perché con il recupero dei fumi di combustione il calore si converte in energia producendo energia termica utile per acqua calda sanitaria e riscaldamento. Riducendo i consumi durante il suo ciclo di vita media che oggi è di 15 anni.

Tutto nasce dal recupero di un prodotto di scarto (il calore latente o residuo) che viene reinserito nel processo di riscaldamento, raggiungendo l’efficienza con temperature di esercizio basse, tra 40 e 50 gradi, dato che la temperatura alla quale condensa il vapore è 56 gradi.

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