Novembre 27, 2022 00:14

Bonus fotovoltaico 2023, come funziona e chi può richiederlo

Il bonus fotovoltaico 2023, introdotto dalla legge di bilancio 2022, si può richiedere entro il mese di marzo 2023 ed è un’agevolazione (un credito d’imposta destinato alle persone fisiche) che viene riconosciuta per chi acquista e sostiene le spese di installazione di batterie per immagazzinare l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici: vale sulle spese, anche già sostenute, dal primo gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, e si applica nella dichiarazione dei redditi del 2023.

Le batterie interessate dal provvedimento sono sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili che, collegati agli impianti fotovoltaici, consentono di immagazzinare l’energia in eccesso prodotta dall’impianto, ma non immediatamente utilizzata o consumata nel corso della giornata, al fine di renderla disponibile nelle ore durante le quali l’impianto fotovoltaico non ne produce.

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Il bonus è richiedibile anche se l’intervento è relativo ad impianti già esistenti e operativi e se il beneficiario gode già di incentivi previsti per la remunerazione di energia non consumata e immessa in rete, per tutti i sistemi di accumulo al litio o al piombo.

Il bonus va richiesto, dal 1° al 30 marzo 2023, direttamente dal beneficiario o tramite intermediario compilando il modulo sul sito dell’Agenzia delle Entrate tramite SPID o CIE.

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Non è stabilito per ora l’ammontare del credito d’imposta che verrà riconosciuto, ma entro il 10 aprile 2023 l’Agenzia delle entrate, sulla base delle domande pervenute, stabilirà l’importo spettante ad ognuna.

L’installazione di un impianto fotovoltaico può beneficiare del bonus casa al 50% oppure del superbonus 110% come lavoro trainato, quando, ad esempio, si installa il cappotto termico sull’abitazione.
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