Venerdì 21 gennaio 2022

Truffa tramite finti SMS del Credito Valtellinese

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Sempre più diffuso il fenomeno dello smishing, la truffa tramite sms, per cui si riceve sullo smartphone un messaggio che fa riferimento alla propria banca o a problematiche per la consegna da Amazon. Tramite l’SMS vengono richieste informazioni finanziarie (numero di conto corrente o di carta di credito) che, una volta fornite, vengono utilizzate per effettuare transazioni e prelievi di denaro.
Ieri un lettore iscritto alle news su WhatsApp ci ha inviato un tentativo di truffa che sta riguardando gli utenti del Credito Valtellinese, di cui pubblichiamo lo screenshot.
In questo caso si tratta delle finta conferma della password per accedere alla banca online, ma come si può leggere chiaramente il link da cliccare non è quello della banca con sede a Sondrio (creval.it), ma un dominio simile, anche se manca una lettera. Che comunque può tratte in inganno se letto velocemente, come le cronache ci insegnano. Oltre al fatto che il mittente dell’SMS sembra proprio il Creval.
Le regole sono sempre le stesse: controllate con attenzione il del testo degli sms, non cliccate sui link sospetti e che non riconoscete subito e non fornite mai le credenziali del conto corrente.

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