Domenica 22 maggio 2022

L’arco dello Stuz, il genio di Donegani nel costruire in ambiente ostile

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La caratteristica e spettacolare apertura ad arco nella roccia che il Donegani fece realizzare nel 1836 lungo la Strada dello Spluga, nel tratto roccioso e strapiombante dello “Stuz”. Questa parete, famosa anche per gli scalatori, si trova nel tratto di strada tra Cimaganda (900 m) e Prestone di Campodolcino (1.060 m), qui in mezzo venne costruita la variante della strada dello Spluga a seguito dell’alluvione del 1834 che distrusse il tratto stradale della Piana di Vho, dove prima secondo il progetto originale di Donegani passava la strada.
La Splügenpass Galerie
Per realizzare questa variante, poco oltre l’abitato di Cimaganda, dove si staccava la vecchia strada nella piana di Vho, prese quota sulla sponda orografica sinistra per raggiungere questo tratto rialzato dal fondovalle, trovandosi però costretto a scavare brevi gallerie per superare l’ultimo ostacolo che lo separava da Campodolcino. Negli anni ’60 del 900, Anas decise di bypassare questo tratto pericoloso della statale 36 con una galleria naturale lunga 342 metri, chiamata proprio “Stuz”, ancora oggi in uso, mentre questo pezzo storico non è più percorribile. Un altro esempio del grande genio di cui era dotato Donegani nella costruzione di strade in ambiente ostile, un vero artista dei collegamenti viari sulle nostre montagne. Senza di lui parte della attuale Lombardia non sarebbe stata la stessa.
Marco Trezzi
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