Ottobre 2, 2022 02:00

55 coppie si sono sfidate nel 37° trofeo Zangrando

L’aria frizzante giunta nel fine settimana da nord ha accolto le 55 coppie che si sono sfidate nel classicissimo Trofeo Zangrando, prova di cronometro sui quasi 12 chilometri del percorso che attraverso la strada provinciale di fondovalle, collega Bormio a Valdisotto e ritorno.
Giunta alla 37^ edizione, la manifestazione chiude la stagione ciclistica dell’Unione Sportiva Bormiese ed è da sempre occasione di accese sfide e di confronti col cronometro e gli avversari.
24 le coppie di cicloamatori iscritte nella prova riconosciuta dalla Federazione Ciclistica Italiana e 31 nella prova non ufficiale, ma comunque sempre sentita.
Nella classifica della prova per cicloturisti hanno vinto i giovani Danilo Bottoni e Riccardo Boscacci col tempo di 17:45,5 a precedere i cognati Marco Giordano e Claudio Muller e in terza posizione Manuel Bellotti e Roberto Cossi.
Da sottolineare la presenza di tante coppie miste, a dimostrazione della formula vincente che permette alle donne di pedalare accanto ai propri compagni, aiutandosi a vicenda nel cercare di fendere al meglio l’aria ed il vento contrario.
La prova cicloamatoriale, che prevede la suddivisione nelle due fasce A e B, è certamente più combattuta, con alcuni dei partecipanti che montano anche ruote lenticolari oltre che manubri e caschi “spaziali”.
In fascia A (ovvero le categorie Elite, Master 1 e Master 2) il duo Alex Franzini e Matteo Moltoni hanno dimostrato di avere una marcia in più precedendo in 16:41,9 la coppia Denis Pedranzini e Luca Bazzucchi e Matteo Compagnoni in coppia con Patrick Senini.
Davvero combattuta la fascia B (debuttanti, veterani, gentlemen, super gentlemen e donne): Michele Antonioli e Matteo Ciaponi (peraltro, secondi assoluti nella classifica complessiva delle due fasce) hanno superato in 16:45,6 e per soli 8 secondi la coppia mista Carlo Zannantoni e Lucia Federzoni (quest’ultima autrice di una prova davvero maiuscola). Lo stesso Carlo Zannantoni ha poi raddoppiato correndo anche in coppia con Ivan Peter Dell’Eva e classificandosi in terza posizione!
Il dopo gara è stato all’insegna del buon cibo, con il pranzo gustoso predisposto dagli chef dell’Unione Sportiva Bormiese e con il servizio ai tavoli garantito dai consiglieri del settore Ciclismo, e si è concluso con le premiazioni da sempre ricche e spettanti a tutti i partecipanti.
Su ogni tavolo e in ogni pacco premio, l’omaggio della tradizionale bottiglia di vino riportante in etichetta una foto risalente al 1921 di nonno Giovanni Zangrando, capostipite di una famiglia vocata alle due ruote, che tanto ha dato e continua a dare al ciclismo dell’Alta Valtellina. Da sottolineare anche i due premi “memorial” in ricordo di Angelo Zangrando e Quiro & Crapa, consegnati rispettivamente ad Arrigo Canclini e a Jimmy Vignati, appassionati ciclisti e preziosi collaboratori del settore ciclismo targato Unione Sportiva Bormiese.

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